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La Lega torna sugli alloggi Erp Ma poi ritira subito la mozione

Giorgio Carnaroli

Curtarello chiede lo stato dell’arte dell’edilizia popolare sul territorio comunale E dopo la proposta di modificare i criteri di assegnazione fa un passo indietro

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ARGENTA. Il capogruppo della Lega, Ottavio Curtarello, ha presentato una mozione e il suo collega di scranno Giuseppe Brina, in fase di discussione ne ha proposto il ritiro purché se ne parli in commissione. L’argomento portato nell’ultimo consiglio comunale è un nuovo tentativo che la Lega ha fatto con il chiaro intento di una revisione del regolamento per l’assegnazione degli alloggi Erp. Supportato dalle statistiche della Caritas sulle nuove povertà, il leader della Lega, nel confermare che con l’altra mozione del novembre 2019 non è uscito nulla di concreto, ha deciso di riproporre una nuova mozione alla ricerca di un dialogo con la maggioranza per una modifica effettiva del regolamento, il tutto per dare una risposta concreta ai bisogni e tra questi, l’assegnazione degli alloggi.

Per Giacomo Zaccaria (Partito democratico) la precedente mozione ha portato qualcosa di concreto e sono stati raccolti tutti i criteri che sono compresi nel regolamento. «Inspiegabile il comportamento – ha affermato Zaccaria –, perché viene riproposta la mozione e allora è una battaglia di facciata».

GLI IMMOBILI

Il sindaco Andrea Baldini, invece, ha ricordato che sull’argomento la Corte costituzionale ha parlato chiaro «e speravo che la mozione venisse ritirata dall’ordine del giorno». Luca Bertaccini (fresco ex Movimento cinque stelle) ha spostato l’attenzione chiedendo notizia su quanti immobili sono fruibili, ovvero, appartamenti sfitti o non assegnati perché non idonei «e su questo dovremo riflettere». Brina (Lega) è ritornato a calcare la mano sull’istituzione di quell’ufficio dove l’allora vigile Gianni Stirpe, oggi collega di scranno, lavorava per stanare “furbetti”.

GLI alloggi

«La mozione ha questo scopo», ha fatto presente Brina chiedendo successivamente che la mozione si poteva ritirare. Oltre al presidente Fiorentini che faceva notare che nella mozione non si parla di riaprire un ufficio, Gabriella Azzalli (Ar) ha suggerito di svolgere un approfondimento sul tema degli alloggi in commissione tenendo conto delle nuove povertà, mentre Francesco Gilli chiedeva di conoscere quale era la proposta di modifica. Nel rispondere a Bertaccini, l’assessore Anna Ferrari ha ricordato che ci sono 480 alloggi e circa 120 da assegnare e la richiesta da affidare è molto inferire tant’è che nel 2021 si riuscirà ad assegnare 12 alloggi e altri 8 in mobilità.

«Quattrocentottanta alloggi da manutentare non è cosa da poco per un comune vasto come Argenta – ha detto l’assessore –. Non abbiamo nuove fragilità e quelle che ci sono vengono indicate dalla Regione».

E mentre la mozione veniva ritirata da Curtarello, dichiaratosi comunque soddisfatto perché la mozione ha raggiunto lo scopo, il sindaco ha chiesto ai rappresentanti del carroccio di togliergli un dubbio e ha chiesto se tutta questa storia non sia solo una gran “mulinazza” ovvero «molto rumore per nulla»; tante chiacchiere e pochi fatti concreti e costruttivi. —

Giorgio Carnaroli

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