«Subito in appello Sereni e fiduciosi per l’assoluzione»
Non è la prima condanna per Nicola Lodi, e per questo motivo, il giudice Caucci non ha menzionato nella sentenza la “sospensione della pena”. Perchè di fatto, con le condanne precedenti, pur per reati bagatellari (in gergo giudiziario, reati minori) si è “bruciato” la condizionale. E quindi la pena sarebbe esecutiva subito. Ma ci sono i ricorsi in appello e cassazione annunciati anche dal suo legale Ciriaco Minichiello: «Rispettiamo sempre le decisioni dei tribunali, anche quando le condividiamo né in fatto né in diritto. Attendiamo di leggere le motivazioni della sentenza (tra 90 giorni, ndr), e proporremo certamente appello. Siamo sempre sereni e fiduciosi per un esito positivo».
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