Verde pubblico: scelta la ditta Clara “piccata”
La società vincitrice d’appalto ha già firmato per la sede Il presidente Cavallari: «La situazione economica è perfettamente stabile»
COMACCHIO. A fronte di una stoccata dell’ex sindaco Marco Fabbri (lista civica Per Fare) sulla situazione del verde pubblico e del decoro urbano, l’assessore all’ambiente Antonio Cardi, durante il consiglio comunale di lunedì sera, aveva annunciato una novità, sconosciuta ai più. Ad aggiudicarsi la manutenzione del verde pubblico, quindi gli sfalci dell’erba nei parchi, giardini e lungo i cigli stradali, oltre alle potature, è la ditta Isam con sede legale a Montalto di Castro, in provincia di Viterbo.
si procede
«La ditta ha vinto la gara d’appalto con un ribasso del 26 per cento, mentre la cooperativa Brodolini aveva proposto un ribasso del 10 per cento. Clara – ha dichiarato l’assessore Cardi –, ha provveduto a fare la gara, ma la ditta deve ancora insediarsi, perché sta cercando una sede operativa per collocare i mezzi sul territorio». Il Comune si è reso disponibile ad agevolare le ricerche, però di fatto i lavori di manutenzione del verde pubblico ancora non sono partiti.
la logistica
Scorrendo tra le righe del capitolato di gara, si scopre che la ditta aggiudicatrice è tenuta a individuare un centro operativo nel raggio di cento chilometri rispetto al territorio sul quale dovrà operare.
Nei giorni scorsi, come anticipato dallo stesso Cardi, si è svolto un incontro tra Clara, il Comune e i referenti della ditta in questione, in modo tale da fissare la programmazione degli interventi di primavera. Ed è proprio Clara ad entrare a gamba tesa nella vicenda, compiendo, attraverso il suo presidente, Annibale Cavallari alcune puntualizzazioni: «Per quanto riguarda la ditta Isam, aggiudicataria del lotto di gara relativo alla manutenzione del verde pubblico – fa notare il presidente di Clara –, uno dei cinque lotti complessivi afferenti alla gara d’appalto, per la gestione dei servizi di raccolta rifiuti nel Comune di Comacchio, è necessario precisare che la ditta si è regolarmente insediata e che è già stato inviato al Comune il cronoprogramma degli interventi, che partiranno da metà marzo». Inoltre, «come previsto dal capitolato d’appalto, – prosegue Cavallari – la ditta ha da tempo individuato una base operativa locale, necessaria alla permanente messa a disposizione dei mezzi e delle attrezzature per l’esecuzione del servizio».
la puntualizzazione
La replica di Clara si estende anche al passaggio sul presunto buco di bilancio. «Le affermazioni dell’assessore sulla salute finanziaria della nostra società – conclude Cavallari –, sono invece fuorvianti, generiche e imprecise, poiché si limitano a enunciare un numero del tutto privo di significato, se non analizzato nel contesto degli altri dati di bilancio. Ribadiamo che la situazione economica è perfettamente in equilibrio, come attestato dal collegio sindacale e dal revisore legale dei conti nelle relazioni allegate ai bilanci della società. Peraltro, l’affidamento del servizio da parte di Atersir non è condizionato dalla situazione finanziaria pregressa». —
K.R.
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