«Via Ladino scambiata per un autodromo» Petizione per chiedere sicurezza sulla strada
La situazione a Borgo Scoline segnalata con una raccolta di firme Un punto di collegamento tra le scuole che presenta problematiche
Il caso
Borgo Scoline è una frazione del comune di Ferrara adiacente alle frazioni di Porotto, Fondoreno e confinante con il Comune di Vigarano Mainarda. Un’area di transito per raggiungere le scuole materie, primarie e medie delle rispettive frazioni.
I residenti, ma anche gli utenti della scuole hanno lanciato una petizione per chiedere provvedimenti stradali per mettere in sicurezza una via giudicata pericolosa.
La strada principale che attraversa il centro abitato, come spiega chi ha lanciato la petizione, è molto stretta, costellata da curve pericolose ed è priva di banchine. Alcune isole ecologiche di trovano sul ciglio della strada, in prossimità di curve. Ciò che ne consegue è che gli abitanti che si recano a gettare i rifiuti, sono costretti a stazionare sulla carreggiata durante l’atto di scarico e le macchine che sopraggiungono a velocità elevata, per effettuare il sorpasso degli stessi, si spostano oltre la metà della carreggiata, occupando il senso opposto di marcia, in condizioni di scarsa visibilità, rischiando la collisione con i mezzi che sopraggiungono. «Soprattutto durante la campagna agricola - spiegano i promotori - si riversa su questa strada secondaria, parallela all’arteria principale via Cento, molto più trafficata e dotata di autovelox, un’alta percentuale di mezzi pesanti che sviluppano una velocità nettamente superiore a quella prevista dal codice della strada. Dal 2019 ad oggi, abbiamo scritto numerose email alla giunta in carica, contattato l’opposizione, pubblicato articoli sul giornale locale, affinché venissero presi dei provvedimenti. Ciò che siamo riusciti ad ottenere, è stato un monitoraggio del traffico in pieno lockdown, quando l’utenza scolastica era in Dad , quello lavorativo era dimezzato e la campagna agricola era terminata. Nelle nostre email, abbiamo fatto presente alla giunta Comunale che i mezzi pesanti avrebbero una valida alternativa per evitare il passaggio su questa strada secondaria piena di curve e case abitate. Infatti, il Comune ci ha comunicato che è stato installato il divieto di circolazione superiore alle 3,5 tonnellate ad uso merci. Peccato che nessuno lo rispetti. I mezzi pesanti passano comunque attraverso il centro abitato e sempre a velocità sostenuta. Il rilevamento di velocità effettuata dal Comune è stato eseguito in un periodo particolare di scarsa viabilità ed è durata pochissimi giorni. Il quadro rilevato è ovviamente falsato. Inoltre, abbiamo chiesto che ci venissero concesse le banchine o una pista ciclabile, considerato che gli abitanti in età scolare che devono raggiungere le frazioni adiacenti per recarsi a scuola o i lavoratori che debbono raggiungere la prima fermata del servizio di trasporto urbano pubblico, rischiano la vita, data l’alta velocità di traffico, la conformazione della strada, la scarsa presenza di illuminazione pubblica e di servizi pubblici tra Porotto, Fondoreno, Borgo Scoline e Vigarano. Lungo questi tratti, sono frequenti incidenti stradali, collisioni tra veicoli, investimenti di animali domestici».
I residenti firmatari chiedono limiti di velocità più ristretti: 30 km/h nel centro abitato di Borgo Scoline e 50 km/h fuori dal centro abitato. Controlli con telecamere per individuare chi va a depositare rifiuti nell’isola ecologica e una maggiore illuminazione pubblica. —
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