Altri due morti e 174 nuovi positivi
L’assessore Donini: con questi dati tutta l’Emilia Romagna sta scivolando in zona rossa, occorre allineare le regioni
Due decessi, undici ricoveri (di cui tre in terapia intensiva) e 174 nuovi positivi al coronavirus in provincia di Ferrara. Secondo il bollettino sanitario diramato ieri nelle ultime 24 ore si contano anche altre 600 persone entrate in isolamento domiciliare, 12 sotto sorveglianza telefonica e 443 sono uscite da isolamento e sorveglianza. Le persone dichiarate clinicamente guarite, ovvero negative al doppio tampone, sono 82. Le vittime sono due uomini, un 93enne di Argenta deceduto all’ospedale del Delta e un ferrarese di 97 anni morto al Sant’Anna di Cona; entrambi avevano patologie pregresse. L’età media dei nuovi positivi è 42 anni e 7 mesi. Dei 174 positivi solo uno proveniva da focolai e due casi sono collegati a rientri dall’estero; 59 sono sintomatici e 115 asintomatici. Solo due comuni non hanno registrato casi di positività ieri e sono Jolanda di Savoia e Goro, zone dove il virus ha inciso di meno rispetto all’Alto Ferrarese dove si sono registrati incrementi di positivi significativi.
Dall’inizio della pandemia i contagi in provincia di Ferrara sono saliti a 16.657, mentre gli attualmente positivi, anche in questo caso fanno registrare una crescita passando a 2.635. La provincia di Ferrara dall’inizio della pandemia piange complessivamente 693 vittime, 248 delle quali sono del Comune di Ferrara e 66 di Cento e di Argenta.
IN REGIONE
Ancora un numero importante di casi giornalieri di coronavirus in Emilia-Romagna: sono 2.845 sulla base di quasi 40mila tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Età media 43 anni. In regione si piangono altre 45 vittime, tra cui un paziente Covid di 39 anni in provincia di Forlì-Cesena. In totale le vittime in regione sfiorano quota 11mila da inizio pandemia. Come atteso, i ricoveri salgono ancora: in terapia intensiva ci sono 345 pazienti (+12 rispetto a ieri) e negli altri reparti 3.161 (+68). I malati effettivi ad oggi superano 60mila unità. Il 94% è in isolamento a casa. Per quanto riguarda le province, nel Bolognese la maggior parte dei nuovi contagi, oltre mille, suddivisi tra i 911 nuovi casi di Bologna e 118 nel circondario imolese. Seguono: Modena con 389 e Ravenna (328), poi Rimini (223), Reggio Emilia (190), Cesena (186) e Ferrara (174), Parma (155), Forlì (140), Piacenza (31). La campagna vaccinale: alle 15 risultano somministrate in totale 538.653 dosi. Gli immunizzati - con due dosi - ad oggi sono 170.502.
L’assessore regionale «Penso che coi dati che stanno emergendo è nelle cose passare alla zona rossa in tutta la regione Emilia Romagna, sia per l’incidenza dei casi sia per reparti ospedalieri». Lo ha detto ieri l’assessore alla sanità dell’Emilia-Romagna, Raffaele Donini. Del resto, ricorda che in regione «non siamo stati con le mani in mano», visto che nei fatti gran parte dell’Emilia-Romagna è stata già posta in zona rossa con ordinanze regionali per diverse province. L’incidenza dei casi è sopra 250 per 100mila abitanti per settimana e nei reparti abbiamo una saturazione al 45% in terapia intensiva e 49% nei reparti covid. A mio giudizio occorre abbattere la curva epidemica a livello nazionale, allineando le regioni, come fatto un anno fa così da continuare con le vaccinazioni prima che il virus muti ancora». —
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