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Iti-Ipsia, polo tecnologico delle superiori Delineate le manovre da 13 milioni di euro

Gian Pietro Zerbini
Iti-Ipsia, polo tecnologico delle superiori Delineate le manovre da 13 milioni di euro

I lavori porteranno a realizzare aule più moderne e un nuovo edificio scolastico nell’area Via Pacinotti-Via Pontegradella

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Gian Pietro Zerbini

Il progetto per realizzare un nuovo polo tecnologico unico per le scuole superiori avanza ed è arrivato ad un punto importante. Una fusione non solo per la didattica, che già esiste dal 2012 con un’unica presidenza, ma presto lo sarà anche dal punto di vita strutturale e logistico degli edifici. Già dalla prossima estate, come annuncia l’ingegnere capo della Provincia di Ferrara, Stefano Farina, prenderà il via una serie di lavori che porterà, nell’arco di due/tre anni, alla costruzione di un nuovo edificio e alla ristrutturazione di fabbricati già esistenti per il trasferimento dell’Istituto Ipsia “Ercole I d’Este” con l’obiettivo di avvicinarlo all’Iti “Copernico-Carpeggiani” di via Pontegradella. Un unico polo, quindi anche sotto forma di sede, dove l’Ipsia, una volta finita l’operazione progettuale e di costruzione, verrà trasferita da via Liuzzo – dove attualmente si trova nel retro dell’edificio del liceo Carducci – all’area tra via Pontegradella e via Pacinotti dove attualmente si trova l’Iti. Una serie di interventi che una volta ultimati comporteranno un investimento di oltre 13 milioni di euro, alcuni finanziati dalla Stato, altri dalla Regione e ci sono anche 2 milioni stanziati dall’Inail per la costruzione delle nuove scuole.

I primi interventi comporteranno l’adeguamento sismico del lato sud dell’ex Itip di via Pacinotti con lavori previsti da 1,6 milioni di euro. Si procederà inoltre all’adeguamento sismico all’Iti di via Pontegradella per 340mila euro con anche il rifacimento della palestra per 250mila euro. Contemporaneamente, negli stessi mesi ci sarà un cantiere aperto in via Liuzzo per l’adeguamento sismico da 1 milione di euro del retro del liceo Carducci.

L’estate successiva gli interventi riguarderanno invece il fabbricato dell’ex Itip di via Pacinotti. Dopo il sopralluogo tecnico è stato deciso di abbattere tramite demolizione il fabbricato posto ad est e di ricostruirne uno nuovo nel lato nord, rimarrà quindi ancora la forma a C. Tre anni fa, poi era stata demolita anche una parte interna dell’ex Itip perché obsoleta. Il complesso della riqualificazione in questo caso è quantificato in 1,8 milioni di euro. Sul lato ovest sono previsti interventi più incisivi di riqualificazione per un importo di 3 milione di euro, anche se in questo caso il Ministero deve ancora finanziare l’importo.

La novità illustrata dai tecnici della Provincia anche alle autorità scolastiche è derivata dalla partenza dei lavori sempre nell’estate del 2022 del nuovo edificio che dovrebbe contenere aule e laboratori e che sorgerà in una parte del campo sportivo di via Pacinotti. E il modello sarà quello del campus americano—

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