La Cna: «Pronti a far vaccinare i soci»
Il direttore Diego Benatti: siamo a disposizione delle autorità sanitarie, come sempre in prima fila a fare la nostra parte
Vaccinazioni nelle fabbriche e nei luoghi di lavoro per accelerare il processo di immunità. A Ferrara le associazioni di categoria stanno già affrontando il problema.
«Siamo a disposizione delle autorità sanitarie per contribuire nel modo migliore alla vaccinazione dei nostri concittadini. In particolare – dice Diego Benatti direttore della Cna di Ferrara – possiamo mettere a disposizione la sede provinciale di via Caldirolo, e in particolare la sala conferenze, per vaccinare i titolari delle nostre imprese, tutti i loro collaboratori e dipendenti, il personale dell’associazione e coloro che ci verranno indicati dai responsabili della campagna vaccinale».
Totale disponibilità a collaborare: è questa la linea di Cna Ferrara in vista di una forte accelerazione delle vaccinazioni in Italia.
«La Cna – dice ancora Benatti – si è attivata anche a livello regionale e nazionale perché la campagna vaccinale possa prevedere un ruolo attivo di imprese e associazioni imprenditoriali. Siamo consapevoli che il vaccino è la nostra principale arma contro il virus, e come sempre siamo pronti a fare la nostra parte».
Una delle novità del piano che il Governo sta mettendo a punto sarebbe la possibilità di attivare le vaccinazioni dei dipendenti direttamente in azienda. «È una grande opportunità – ammette Benatti – per accelerare il cammino verso l’immunizzazione della popolazione. Tuttavia è chiaro che le piccole imprese, se non dispongono di spazi adeguati, potrebbero trovarsi in difficoltà. Per questo mettiamo a disposizione la nostra sala conferenze che è molto spaziosa, ha la possibilità di differenziare gli ingressi e anche di individuare spazi di servizio, ad esempio – dice ancora Benatti – una sala d’attesa e una sala per i 15 minuti di osservazione successivi alla somministrazione del vaccino».
A breve la disponibilità di Cna sarà messa nero su bianco e verrà offerta formalmente alle autorità sanitarie territoriali: «Siamo consapevoli – conclude Benatti – che ci attendono settimane e mesi difficili, e che i nostri imprenditori dovranno fronteggiare nuove chiusure. Acceleriamo quindi sulle vaccinazioni, con la collaborazione di tutti».
Intanto Cinzia Ori, titolare dell’azienda che produce Zabov a Ferrara spiega che sono arrivate le prima indicazioni: «Per quanto riguarda i nostri dipendenti – dichiara – saremo in grado di assicurare la vaccinazione in un’apposita sala. Più difficile diventa invece il processo di vaccinazione aperto ad altri lavoratori, avremmo sicuramente delle difficoltà logistiche in questo senso nel dover ospitare altre persone». –
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