Vandali scatenati: devastata la recinzione di una villetta
Abbattuto un tratto in muratura davanti a un’abitazione in via Passo Rolle Preoccupazione tra i proprietari di seconde case. Si pensa a installare telecamere
LIDO POMPOSA. Durante l’inverno, ad eccezione di Porto Garibaldi che è località residenziale e non solo balneare, i Lidi comacchiesi si spopolano, così vandali e incivili entrano in azione con maggiore facilità. Il limite agli spostamenti imposto dalle restrizioni anti Covid 19 ha reso ancor più facile la vita a malintenzionati e incivili, che continuano, a esempo, ad abbandonare rifiuti a bordo strada, nelle zone più isolate. Ma in questi giorni ha destato scalpore il danneggiamento di alcuni metri di recinzione in laterizio di una villetta situata in via Passo Rolle, al Lido Pomposa.
LA DENUNCIA
La proprietaria non ha perso tempo e dopo il rientro a Bologna, città di residenza, ha sporto denuncia contro ignoti, ma permangono rabbia, sdegno, sgomento e amarezza per un gesto grave e del tutto incomprensibile. Una mano o più mani ignote si sono accanite contro i mattoni di copertura della recinzione, mandandoli in frantumi sul marciapiede.
Uno scempio senza senso, probabilmente messo in atto da un gruppo di perditempo che, il più delle volte, prendono di mira beni pubblici, come parchi, giochi per bambini, monumenti. Ma non solo. Un esempio? Nell’autunno 2016, a breve distanza dalla villetta di Lido Pomposa, era stato appiccato il fuoco a suppellettili esterne ad alcuni alloggi del residence in via Adamello, a Lido Scacchi.
LA SORVEGLIANZA
«Il Comune ha installato poi il sistema di videosorveglianza – dice Massimo Petracchini, pensionato modenese, ora residente a Lido Pomposa –, e non ci sono stati altri problemi, ma adesso per evitare l’incursione di ladri o teppisti dovremmo tutti installare l’allarme o piccole telecamere nella nostra proprietà. La signora di Bologna era molto arrabbiata. Non si aspettava di tornare nella casa al mare e ritrovarla danneggiata dai vandali».
Attraverso il passaparola sui gruppi social e con whatsapp l’azione vandalica contro la recinzione della villetta di Lido Pomposa ha spinto tanti a intensificare i controlli nelle aree private con un sistema singolare, che vede schierato in campo il giro delle amicizie.
IL PASSAPAROLA
«Mi ha contattato una cliente che ha la casa a Lido Pomposa ed è di Milano – spiega Roberto Cavalieri, titolare dell’agenzia Danilo –; mi ha chiesto informazioni, perché aveva ricevuto la foto della recinzione danneggiata da un’altra turista. Sarebbe utile che venissero montate nuove telecamere, oppure che si mandassero amici e parenti, come ha fatto questa mi amica, che mi ha chiesto di fare un salto. Sono andato a casa sua : era tutto a posto». Gli incroci principali dei Lidi sono presidiati dalle videocamere di telesorveglianza, ma il territorio è vasto e la rete di amici, parenti e titolari di agenzie immobiliari, può contribuire a prevenire i blitz dei vandali nelle aree private. —
Katia Romagnoli
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