Crac Gruppo Cavicchi Domani tocca al patron essere ascoltato dal gip
XII MORELLI. Dopo il figlio Cristiano, sentito venerdì a distanza dal gip di Roma Corrado Cappiello, sono attesi per domani gli interrogatori di garanzia di Giancarlo Cavicchi e della moglie Franca Mingotti, finiti agli arresti domiciliari con l’accusa di bancarotta fraudolenta. Tutti indagati, assieme al loro consulente fiscale, Luigino Bellusci, di associazione a delinquere.
Toccherà al patron del Gruppo Cavicchi, e alla moglie che aveva la disponibilità dei conti, comparire di fronte al giudice per chiarire le loro responsabilità sulla vicenda, assistiti dal legale Carlo Bonzano. L’indagine della Guardia di finanza, che ha portato all’ordinanza del gip con cui sono state disposte le misure cautelari, disegna un contorno criminale: i Cavicchi sono accusati di fare fallire le loro imprese, poi di trasferirne i beni da una all’altra, con un gioco di vasi comunicanti, scatole cinesi tra le oltre 30 società e prestanome. I magistrati hanno disposto il sequestro preventivo di somme, beni immobili e mobili per oltre 3,5 milioni di euro.
Cristiano Cavicchi nel corso del suo interrogatorio ha tenuto a distinguere la sua posizione da quella del padre, definendosi completamente estraneo ai fatti contestati. —
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