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il bando  

Pronti 100mila euro per sostenere chi aiuta le persone con fragilità

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È uscito il bando rivolto agli enti del terzo settore, che potranno fare richiesta di un finanziamento per progetti dedicati alla salute e al benessere sociale. Il Comune di Ferrara destina infatti oltre 100mila euro (100. 107 euro) di risorse agli enti del terzo settore attivi nei territori di Ferrara, Masi Torello e Voghiera che potranno richiedere, entro il 31 marzo 2021, contributi per iniziative e progetti finalizzati al supporto delle persone con fragilità di diverso tipo e attività di coinvolgimento e integrazione mirate a evitare situazioni di disagio sociale.

In particolare, il contributo può essere richiesto per progetti finalizzati a contrastare la solitudine delle persone anziane, a evitare l’isolamento di chi si trova in condizioni di disabilità o non autosufficienza, a contrastare condizioni di fragilità e di svantaggio delle persone e delle famiglie, a prevenire situazioni di disagio sociale dei giovani attraverso iniziative che li coinvolgano, a elaborare percorsi formativi a supporto degli operatori per poter elaborare interventi innovativi in ambiti interessati da nuove forme di vulnerabilità. Gli ambiti di intervento sono quelli individuati come aree prioritarie dal Piano per la Salute e il Benessere Sociale del distretto centro nord.

L’avviso è rivolto agli enti, diversi dalle imprese sociali e dalle cooperative sociali, iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo Settore o nei registri regionali del Terzo Settore.

Il terzo settore è comunemente considerato quello cui fa capo il mondo del volontariato.

L’esito della valutazione delle domande costituirà una graduatoria in cui le domande ammesse e valutate saranno messe in ordine di punteggio. La graduatoria verrà utilizzata fino ad esaurimento della somma disponibile. Nel caso in cui le domande accolte non esaurissero il totale delle risorse disponibili, l’importo del contributo da assegnare sarà aumentato in modo proporzionale, per consentire l’utilizzo di tutta la somma disponibile.

«Abbiamo deciso di individuare nuovi criteri per l’assegnazione dei contributi del Fondo sociale locale – dice l’assessore alle politiche sociali Cristina Coletti –, puntando sulla massima trasparenza al fine di premiare merito e qualità dei progetti. È una scelta calibrata a favorire un innalzamento del livello dei servizi». —

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