Mattarelli: «Cinque anni buttati con Toselli sindaco, ora basta»
CENTO. «Con l’amministrazione Toselli, cinque anni buttati via. Trasparenza azzerata, Città annichilita nel mutismo e sottomessa alle lobby». Dai banchi d’opposizione è il capogruppo di Libertà per Cento Marco Mattarelli a tracciare il bilancio dell’attività svolta fuori e dentro il consiglio comunale allo scadere dei 5 anni di mandato.
«In nome e per conto del 10% degli elettori che mi hanno dato fiducia nelle precedenti elezioni amministrative del 2016 – spiega Mattarelli – ho il dovere di rendicontare il lavoro svolto nella legislatura». Interrogazioni, comunicati, ordini del giorno sui temi che vanno dalla Cispadana alla Caricento (con l’invito alle forze economiche e sociali ad investire sulla banca della città), dal controllo delle delibere di giunta alla verifica dei bilanci di Comune e partecipate, tra fatti concreti, analisi e proposte economiche e politiche.
«milioni sprecati»
«Posso davvero affermare – evidenzia Mattarelli – che l’amministrazione Toselli è stata la più numerosa di sempre, la più fallimentare e la meno presente. Dato precedenza al ludismo e al palazzetto dello sport, il sindaco ha sprecato milioni, mentre le scuole non hanno palestre. Milioni al carnevale ma Ente Territorio è ancora in liquidazione con un buco da mezzo milione di euro, e la gestione del carnevale dichiara crediti vecchi di anni. Del sistema partecipate è rimasta solo Cmv Servizi Srl con un bilancio insostenibile. Non si sa dove verranno destinati i 3 milioni di azioni Hera, avuti in cambio della cessione delle reti del gas e della parte gestione dell’energia di Cmv Energia&Impianti che ha chiuso il 2019 con una perdita di mezzo milione di euro. Clara Spa – prosegue il consigliere – è senza direttive chiare col rischio finanziario a carico del Comune pro quota del 15%, cioè oltre 6 milioni di euro. Il recupero post sisma dei palazzi comunali come delle Pascoli è fermo, mentre il Comune ha affittato un palazzo dalla presidente della Fondazione per uffici comunali. Le frazioni sono del tutto abbandonate. Non una parola sul sistema Cassa e sulla colossale perdita di ricchezza in arrivo. Per la pandemia utilizzati 1,5 milioni destinati ai mutui del Comune, che sono stati prorogati di dieci anni. Le aree industriali dismesse ex Sim Bianca, ex Pesci, come l’ex cinema e il Palazzo Bastelli lasciati nel degrado più assoluto».
VERSO LE ELEZIONI
In vista delle prossime amministrative: «Rimane incomprensibile il progetto che sottende l’amministrazione Toselli – sostiene Mattarelli –. Temo abbia la stessa visione dei piccoli potentati locali che hanno devastato Cento negli ultimi 30 anni. Lo spostamento delle elezioni in autunno aggrava la situazione. Da vero saltimbanco politico professionista, l’attuale sindaco si ripropone alla città per il secondo mandato, con l’appoggio dei politici ferraresi del presunto centrodestra guidato da Fabbri (Lega), Balboni (FdI), Fornasini (FI), tentando con una civica civetta di ripetere l’inganno perpetrato ai cittadini centesi. Libertà per Cento lo impedirà. La Città non può permettersi un altro quinquennio di nullità opaca». —
Beatrice Barberini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google