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Ferrara

«Non valutate dalla questura le ragioni della studentessa»

Nell’atto giudiziario il Consiglio di Stato ammette la peculiarità del caso «Sono disattesi dall’amministrazione i principi di lealtà e correttezza» 

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la sentenza

«È stato rilevato che il percorso di studi sostenuto dall’appellante non fosse in linea col rendimento minimo prescritto dalle norme», ma «l’appellante immune da pregiudizi penali o da coinvolgimento in attività censurabili, ha offerto argomenti di prova a giustificazione degli accadimenti che ne hanno rallentato la progressione». Sophie non meritava la bocciatura del permesso, scrivono i giudici del Consiglio di Stato che hanno annullato l’atto della questura perché illegittimo (sentenza 7384/2020), tracciando un principio per migliaia di studenti stranieri in Italia nella situazione di Sophie, visto che a Ferrara, dal 1 gennaio 2020 ad oggi, sono stati 220 i permessi di soggiorno studio rilasciati. Un piccolo precedente giudiziario che i giudici sintetizzano così: «Da quanto evidenziato – spiegano – una lettura e un’applicazione non meramente formale delle disposizioni (di legge, ndr) non può prescindere dalla verifica delle situazioni dedotte dallo studente». Bacchettano la Questura che «ha ritenuto di opporre una lettura formale delle norme nonostante avesse avuto, edotta da apposita memoria (di Sophie, ndr), contezza degli eventi che avevano turbato la serenità della studentessa»: Sophie aveva ripreso gli studi, interrotti per motivi gravi, dato poi gli esami necessari. Sempre verso la questura: «non può dirsi sufficiente, in un rapporto (tra questura e studente,ndr) ispirato a principi di lealtà e correttezza, disattendere la richiesta sulla scorta della mancata esibizione della documentazione di supporto che ben poteva essere richiesta se ritenuta necessaria». Contro il Tar, che confermò la bocciatura della questura: «In ragione dei diversi profili di incongruenza del provvedimento, deve ritenersi che la sentenza (del Tar, ndr) risulti viziata poichè non calibrata su un adeguato esame della complessiva situazione di Sophie». –

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