Ponti e cavalcavia da rimettere in sesto Verso il via ai lavori a Poggio e Pilastri
In preparazione le fasi di cantiere gestite dalla Provincia Interventi previsti anche per due strutture sul Napoleonico
Fabio Terminali
POGGIO RENATICO. Si avvicina il via ai lavori di ripristino della sicurezza per due ponti sul territorio dell’Alto Ferrarese.
Si tratta di strutture di piccola e media grandezza su cui è indispensabile intervenire a causa dell’eccessivo degrado, che è stato aggravato anche dalle scosse di terremoto del giugno 2012. In entrambi i casi i cantieri saranno gestiti dalla Provincia.
POGGIO RENATICO
Pochi giorni fa è stato affidato alla ditta Gubela di Castiglione delle Stiviere l’incarico di posa della segnaletica di preavviso dell’intervento su ponte Rosso, che si trova a Poggio Renatico lungo la Sp50 che conduce a Vigarano Mainarda. Un indizio del fatto che si va verso l’avvio di lavori di demolizione della struttura esistente e di successiva ricostruzione di un nuovo manufatto. L’intervento è già stato aggiudicato alla ditta Consorzio Stabile Modenese e ha un costo complessivo di 360mila euro.
Ponte Rosso attraversa un canale di bonifica ed è utilizzato soprattutto dal traffico pesante che va verso la Cispadana; inoltre si trova sull’unica strada che collega il resto della rete alla base Nato di Poggio Renatico. Le fasi esecutive del lavoro (la data è ancora da definire) prevedono la totale interruzione del transito di tutti i veicoli sul manufatto.
PILASTRI
Per quanto riguarda ponte dei Santi a Pilastri di recente si è chiusa la gara d’appalto. L’intervento è stato aggiudicato all’impresa modenese Pro Service Costruzioni e l’ammontare della spesa è di 330mila euro, finanziato con fondi della Regione dedicati al ripristino dei danni del terremoto 2012. L’obiettivo è il rafforzamento del ponte ad arco esistente sulla Sp40, migliorandone nel contempo le risposte antisismiche.
altre strutture
La programmazione della Provincia registra, restando all’Alto Ferrarese, altri interventi nel prossimo futuro.
È in corsa la procedura d’affidamento dei lavori finalizzati al risanamento del ponte che a Sant’Agostino, lungo la strada Cispadana, al chilometro 5, solca il Cavo Napoleonico. Importo totale di 520mila euro, anche in questo caso con fondi di protezione civile post terremoto.
Entro la fine dell’anno dovrebbe partire il cantiere per un altro ponte sul Cavo Napoleonico, stavolta sulla Sp66 di San Matteo della Decima, sempre vicino a Sant’Agostino. Costo: 1,4 milioni.
Altri interventi sul Burana (Sp9 Bondeno-Casumaro, 460mila euro), sul Monari (Sp6 Cento-Finale, 120mila euro) e sul Palata (Sp9) per 950mila euro. —
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