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Troppi casi positivi a Longastrino Il sindaco dispone lo screening di massa

Giorgio Carnaroli
Troppi casi positivi a Longastrino Il sindaco dispone lo screening di massa

Ieri i tamponi nella sede della materna, oggi si ricomincia in ordine alfabetico. Chiuse le aree verdi e il cimitero

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Molti e forse troppi sono i casi di positività al coronavirus a Longastrino e altrettanto alto il numero di persone che hanno risposto all’appello urgente del sindaco Andrea Baldini di sottoporre il maggior numero di persone al tampone per un vero e proprio screening di massa.

E così ieri, sia dalle 12 alle 16 che dalle 16 alle 20 si è formata una lunga fila nei pressi della scuola materna in via XI Aprile 1945 8/A dove è stato predisposto in quattro e quattr’otto un punto prelievi. Un segno di alto senso civico che i residenti di Longastrino di Argenta e di Alfonsine - comprese le famiglie con bambini che frequentano la materna del paese, anche se non residenti - hanno voluto dare sottoponendosi così al tampone rapido gratuito.

L’appello

E siccome erano davvero tanti, il sindaco Baldini ha lanciato un ulteriore appello per la giornata di oggi: «Dato l’alto numero di persone che oggi (ieri; ndr) si sono sottoposti al tampone – scrive il primo cittadino di Argenta – preghiamo, coloro che ancora non sono in attesa davanti alla struttura, di presentarsi domani (oggi; ndr) negli orari indicati: dalle 8.30 alle 12.30 i cittadini con cognomi con lettera A-M e dalle 12.30 alle 16.30 i cittadini con cognomi con lettera M-Z e la sola tessera sanitaria, senza alcuna prescrizione».

Orari che «saranno ampliati in caso di necessità. Se non bastasse, i tamponi continueranno anche nella giornata di mercoledì Portate anche pazienza – chiude –, stiamo gestendo situazioni straordinarie al meglio di quello che possiamo. Ma con la collaborazione di tutti, sono sicuro si potrà fare molto meglio».

Ieri, una volta visto che alle 15 i tamponi erano di fatto esauriti, alle persone arrivate in seguito è stato detto di ripresentarsi oggi. Attesi per oggi anche i primi esiti.

L’ordinanza

Questa drastica ma necessaria decisione è scaturita dai riscontri di positività troppo alta. Di fronte a questi dati il sindaco – che, ricordiamo, è la massima autorità nel proprio Comune in materia di sanità – e le Asl di Ferrara e Ravenna oltre ai medici di base, hanno deciso di iniziare un programma di screening per il tracciamento del Covid-19 a Longastrino. Uno screening che servirà a mappare la diffusione della pandemia e a contrastare il contagio.

E sempre per contrastare i contagi e verificare, attraverso lo screening a tutta la popolazione, l’effettiva circolazione del virus tra i residenti della frazione, lo stesso sindaco ha firmato un’ordinanza con una specifica misura di prevenzione: «Al fine – si legge nell’atto – di evitare assembramenti di persone, provvediamo alla chiusura al pubblico delle aree verdi di via Viola e dell’ex campo sportivo di via De Gasperi nonché del cimitero comunale. Ordino il divieto di accesso ai parchi pubblici e del cimitero al fine di inibirne la frequentazione dei fruitori fino a nuova ordinanza di revoca». L’ordinanza sindacale è stata resa nota alla popolazione con affissione di cartelli e consegnata anche alla polizia locale e ai carabinieri per la vigilanza. —

Giorgio Carnaroli

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