Cinema in difficoltà Aperture dopo l’estate
Il caso
Tempi durissimi per i cinema, fra le attività più colpite da questa pandemia visto che sono stati i locali di accesso al pubblico rimasti chiusi per più tempo e che ancora non si vede la luce in fondo al tunnel.
Proprio nei giorni scorsi si è tenuto a livello regionale un incontro tra gli esercenti dell’Emilia Romagna, con anche i ferraresi, nel quale sono stati evidenziati tutti i punti neri di questo periodo.
Al di là dell’incertezza di quando finirà la pandemia, a preoccupare gli esercenti c’è soprattutto una desolante programmazione all’orizzonte e la maggior parte è orientata anche in caso di zone giallo a primavera inoltrata a tenere chiuso ugualmente il cinema.
Tra l’altro quest’anno il festival del cinema di Cannes è stato spostato a luglio quindi non si può contare sui film anche di spessore della rassegna francese nel mese di maggio. Inoltre dai primi cataloghi in distribuzione appare che nei mesi centrali dell’anno la produzione sia particolarmente scarsa con la riproposizione di ministre riscaldate o film e hanno avuto poco fortuna sulla piattaforma.
L’obiettivo è quello di riporre nel periodo estivo qualche arena all’aperta, anche in questo caso proponendo i film di una stagione che ha vissuto più sull’online che in sala.
Il vero sblocco con possibili aperture, se la situazione epidemiologica lo consentirà, sarà comunque a settembre, dopo la mostra del Cinema di Venezia, confidando nell’uscita di qualche film che nel frattempo è stato rimandato. E molti esercenti puntano ormai tutto sull’ultima parte dell’anno, cercando di mettere definitivamente alle spalle dei mesi terribili. —
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