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Zona rossa e scuole chiuse Stop ai potenziamenti dei bus

Zona rossa e scuole chiuse Stop ai potenziamenti dei bus

L’annuncio di Tper e Ami dopo la reintroduzione della didattica a distanza L’azienda trasporti disponibile ad aumentare le corse per i disabili in presenza

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Il recente inserimento della Regione Emilia-Romagna in zona rossa ha determinato la chiusura delle scuole anche nella provincia di Ferrara e, conseguentemente, un ridimensionamento dei servizi dei trasporti.

In linea con le direttive regionali sul riassetto dei servizi, Ami (Azienda per la mobilità integrata e trasporti) e Tper hanno previsto che a partire da domani e fino a martedì 6 aprile, subito dopo Pasqua, «nel bacino di servizio di Ferrara sarà in vigore l’orario “invernale non scolastico” e saranno, conseguentemente, sospesi i potenziamenti Covid che erano stati introdotti in ottobre e incrementati in gennaio, alla ripresa della didattica in presenza negli istituti superiori, come da indicazioni del tavolo prefettizio».

Per gli aspetti organizzativi che coinvolgono anche i vettori privati con i quali è stato necessario prendere accordi per la nuova rimodulazione dei servizi, prosegue Tper, l’assetto temporaneo previsto sarà in vigore da domani e, sui servizi extraurbani prevede comunque, nei giorni feriali non scolastici, «il mantenimento delle corse più specificamente fruite dall’utenza pendolare che si sposta per esigenze di lavoro».

Frequenze e orari delle linee del servizio urbano di Ferrara restano invariati, con la sospensione delle sole corse scolastiche.

Didattica in presenza

Resta una quota di didattica in presenza che potrebbe necessitare di supporto. Nell’ambito dell’ interlocuzione che intercorre con le amministrazioni del territorio e i dirigenti scolastici, Ami e Tper si sono impegnate a valutare la possibilità di mantenere o reintrodurre un contenuto numero di corse funzionali agli istituti che garantiscono la didattica in presenza per le attività di laboratorio, dei bisogni educativi speciali e per studenti con disabilità, oltre che a garanzia dell’utenza pendolare che si serve di corse prevalentemente scolastiche.

A questo scopo, Tper provvederà al mantenimento di personale di riserva che potrà intervenire, in giornata o al massimo entro il giorno successivo, «per i casi che dovessero presentarsi», aggiunge l’azienda trasporti.

Con l’auspicio del miglioramento della situazione legata all’emergenza sanitaria e ad un ritorno della didattica in presenza nelle scuole, conclude Tper, l’organizzazione dei trasporti conferma la disponibilità «a riproporre l’assetto potenziato anche con mezzi forniti da vettori privati che già aveva consentito – con 38 bus aggiuntivi e 195 corse quotidiane supplementari nel bacino ferrarese – un positivo rientro degli studenti in classe a partire da metà gennaio, come riconosciuto dalle istituzioni scolastiche con le quali Ami e Tper avevano lavorato in stretta collaborazione. —

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