Altri 9,7 milioni di ristori per il turismo e la cultura
Il sostegni per il terzo settore saranno approvati entro marzo dall’assemblea legislativa Si aggiungeranno ai 21 milioni stanziati per bar e ristoranti
La Regione si prepara a stanziare altri 9,7 milioni di euro di risorse proprie per i settori più danneggiati dalle chiusure dovute all’emergenza sanitaria Covid-19, dopo i 21 già destinati a bar e ristoranti.
Il progetto di legge firmato dalla Giunta regionale che prevede ristori per i comparti turismo, cultura, ristorazione senza somministrazione (quale, ad esempio, quella su treni, navi e attività di catering) e per il terzo settore è all’esame delle commissioni consiliare e arriverà in Aula per il via libera dell’assemblea legislativa entro fine mese.
Tra questi, un milione di euro è la cifra destinata a maestri di sci, discipline alpine, fondo e snowboard, attività che hanno visto in pratica azzerata l’ultima stagione di lavoro.
«Ora più che mai abbiamo bisogno di sostenere attività economiche importanti per il tessuto produttivo e sociale dell’Emilia-Romagna- affermano il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, e l’assessore a Turismo e Commercio, Andrea Corsini-. Ci sono realtà, come quelle legate agli sport invernali, che si erano preparate ad aprire seguendo tutti i protocolli di sicurezza e non hanno potuto lavorare nemmeno un giorno. Persone, famiglie intere che non possiamo e non vogliamo lasciare sole. A loro, come avevamo anticipato, è destinato un milione di euro complessivo, per bonus a fondo perduto».
«Abbiamo trovato le risorse dal nostro bilancio e velocizzato il più possibile l’iter per arrivare all’approvazione del progetto di legge in tempi rapidi- proseguono Bonaccini e Corsini-. La Regione c’è e non si tira indietro. Ma c’è bisogno adesso che anche il Governo si muova in fretta». —
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