Bando da 4 milioni per ristrutturare la chiesa di San Paolo
Al via il bando per l’affidamento dei lavori di riparazione e miglioramento strutturale post sisma della Chiesa di San Paolo, chiusa da oltre dieci anni (quindi dal periodo antecedente il terremoto) e poi lesionata dalle scosse. L’importo complessivo dei lavori – che saranno affidati al termine di una imponente procedura di selezione e che sono stimati in 532 giorni di cantiere – è di circa 3milioni 850mila euro. Di questi: 3milioni circa sono della linea di finanziamento ministeriale del Ducato Estense e 850mila euro dalla Regione Emilia-Romagna (fondi post sisma). In base a una specifica convenzione, il Comune di Ferrara è stazione appaltante e gestisce anche la parte economica (i finanziamenti transitano per le casse comunali). L’amministrazione si è quindi occupata delle procedure per l’affidamento dell’incarico di progettazione, di cui ha curato le fasi di sviluppo, realizzerà inoltre la gara e l’individuazione delle imprese selezionate per i lavori, seguirà inoltre cantiere e collaudo. Responsabile del procedimento è la dirigente del servizio Beni Monumentali Natascia Frasson.
Per l’intervento nella chiesa di San Paolo sarà scelta l’offerta migliore sotto il profilo qualità\prezzo. Le imprese possono presentare le domande fino al 30 aprile, sulla piattaforma telematica di negoziazione della Regione Emilia Romagna – Sater.
Il progetto di Assisi
Il progetto dei lavori necessari per la chiesa di San Paolo è stato redatto dalla BCD Progetti, società di professionisti di Roma, capitanati dall’ingegner Giuseppe Carluccio. Si tratta della società che, tra le altre cose, progettò la ricostruzione della volta della Basilica di San Francesco di Assisi, dopo il terremoto. –
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