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"La scultura di Pesce a Ferrara, icona pop"

La scultura di Gaetano Pesce collocata a Ferrara Fiere
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La scultura di Gaetano Pesce collocata a Ferrara Fiere

L'arrivo in città della "Maestà sofferente" viene celebrata dal giornale francese Le Figaro. La palla al piede? Il suo bimbo

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FERRARA. "Gaetano Pesce mette in piazza a Ferrara la sua icona pop 'La Mamma'". Titola così Le Figaro online, riprendendo la notizia della donazione a Ferrara del celebre designer di fama internazionale e la genesi della maestosa opera, alta circa otto metri e attualmente nel piazzale antistante Ferrara Fiere Congressi.


La scultura donata a Ferrara - dal titolo "Maestà sofferente", metafora della violenza sulle donne - è descritta da Le Figaro col soprannome de "La Mamma", richiamando proprio la storica poltrona da cui nasce il progetto della grande opera ora esposta nella città estense: "La rotondità di questa seduta, ispirata alle dee preistoriche della fertilità - scrive la giornalista Valérie Duponchelle -, ha assunto il suo significato con il bambino, questa graziosa palla rotonda dello stesso colore, attaccata al suo piede da una catena sottile e simbolo di una prigionia eterna come la lunga catena dell'umanità. Da qui il suo soprannome rapidamente acquisito, 'La Mamma'".

La storica testata francese riprende poi le parole dell'autore:  "La forma di questa poltrona, che rievoca le forme generose di una donna, trattenuta da una palla ai piedi, mi ha permesso di fare riferimento all'immagine tradizionale del prigioniero", spiega Gaetano Pesce.

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