Lavoro agile Da strumento di emergenza a opportunità
Quali esperienze di gestione dello smart working possono darci informazioni utili? Quali prospettive per la transizione dal lavoro agile emergenziale al lavoro agile ordinario? Quali contributi a tal fine dal performance management, dal risk management, dal project management? Si cercherà di rispondere a queste domande nel convegno inaugurale della decima edizione del Master Perf.et di Unife, in programma in diretta streaming domani dalle 10 alle 13.
«All’uscita dall’emergenza sanitaria ci troveremo di fronte a un “new normal” – spiega Enrico Deidda Gagliardo, direttore scientifico del Master Perf.et, del Cervap (Centro di ricerca sul valore pubblico) e componente della commissione tecnica dell’Osservatorio nazionale del lavoro agile - Le amministrazioni si devono preparare accelerando e strutturando il cambiamento organizzativo, tecnologico, competenziale e logistico che hanno vissuto negli ultimi mesi, mettendo al centro delle attenzioni le lavoratrici, i lavoratori e l’utenza. Nulla sarà come prima, il futuro è oggi, nelle mani delle amministrazioni più coraggiose e lungimiranti, che sapranno trasformare queste sfide in una straordinaria opportunità di miglioramento».
La prima parte dell’evento sarà incentrata sull’analisi delle esperienze e delle prospettive dello smart working. La seconda parte del convegno sarà invece dedicata a come trasformare questo nuovo approccio al lavoro agile in nuove realtà utili al miglioramento del benessere dei cittadini e dei dipendenti pubblici. —
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