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Terremoto, si riduce il "cratere": escono Vigarano e Poggio Renatico

Lavori post-sisma alla chiesa di San Francesco a Ferrara
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Lavori post-sisma alla chiesa di San Francesco a Ferrara

A distanza di nove anni restano quindi nell'area della ricostruzione Ferrara, Cento, Bondeno e Terre del Reno

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FERRARA. Si dimezza ancora il "cratere", ovvero l’area colpita dal sisma del 2012, dalla quale escono altri 15 comuni, tra i quali i ferraresi Poggio Renatico e Vigarano Mainarda, che rientrano così nella normalità. A dicembre 2017, si passò da 60 comuni a 30. Oggi si dimezzano ulteriormente, e si concentrano gli sforzi laddove c’è ancora più bisogno, fa presente la Regione. La ricostruzione in metà dei comuni ancora coinvolti è ora giunta a un punto tale da essere compatibile con le attività ordinarie delle amministrazioni locali.

I comuni che escono dal cratere sono 6 in provincia di Modena (Bastiglia, Bomporto, Camposanto, Ravarino, San Prospero e Soliera); 4 in provincia di Reggio Emilia (Fabbrico, Guastalla, Luzzara, Rolo); 3 in provincia di Bologna (Galliera, Pieve di Cento, San Giovanni in Persiceto) e 2 in provincia di Ferrara (Poggio Renatico, Vigarano Mainarda). Quelli che restano sono uno nel Bolognese (Crevalcore), uno nel Reggiano (Reggiolo), quattro nel Ferrarese (Cento, Bondeno, Ferrara e Terre del Reno) e 9 nel Modenese (Carpi, Cavezzo, Concordia sulla Secchia, Finale Emilia, Medolla, Mirandola, Novi di Modena, San Felice sul Panaro e San Possidonio).

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