Dopo le ultime scoperte l’Unione aggiorna lo studio archeologico
COPPARO. L’Unione Terre e Fiumi sta redigendo il Pug, il Piano urbanistico generale Con una variante unica, chiedendo alla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio della Città di Ferrara, eventuali aggiornamenti per integrare opportunamente lo Studio archeologico allegato al Psc, come approvato già nel 2015.
La Soprintendenza ha concordato la necessità di un aggiornamento dello Studio archeologico della pianificazione, sia per i nuovi siti rinvenuti nel frattempo, sia per creare una nuova tavola dedicata alla zonizzazione del rischio archeologico necessaria a dirimere incomprensioni e contestazioni in occasione di applicazione delle norme, suggerendo questa revisione tramite un archeologo professionista confermando la disponibilità nel mettere a disposizione la documentazione dei nuovi siti.
L’archeologa individuata, che in passato ha dimostrato grande professionalità ed ha a lungo operato sul territorio, è Flavia Amato, che nel recente passato si è occupata dei rinvenimenti di Coccanile, Berra, Alberone di Ro, dal 2017 al 2020.
L’archeologa Amato ha dato disponibilità ad assumere l’incarico (rimborso forfettario di 4mila euro) in attività professionale. Dovrà garantire l’aggiornamento dello studio archeologico approvato nel 2015 con i nuovi rinvenimenti fino al 2020 e con una nuova tavola della zonizzazione del rischio. Dovrà produrre uno studio di aggiornamento archeologico documentale e cartografico in un periodo di tre mesi dall’incarico. L’affidamento è diretto, secondo le norme di legge. —
Ale.Bas.
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