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la tragedia 

L’ambulanza finisce contro un tir Muore il paziente di origini comacchiesi

La vittima, 72 anni e positiva al Covid, veniva trasportata a Bologna per la dialisi. L’incidente a San Pietro Capofiume

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MOLINELLA (BO). Un morto, due ferite gravi e uno più lieve è il tragico bilancio dell’incidente stradale avvenuto ieri mattina poco dopo le 8, sulla strada stra provinciale 5 San Donato, in località Alberino di San Pietro Capofiume, alle porte di Molinella, nel Bolognese, ma appena di là dal Reno, a un passo da Santa Maria Codifiume.

La vittima è un uomo di origini comacchiesi, Raffaele Zamboni di 72 anni, peraltro positivo al Covid e che era residente non lontano dal luogo dell’incidente.

Un’ambulanza dei servizi ordinari che trasportava il paziente con destinazione verso il punto dialisi del Sant’Orsola di Bologna si è scontrata contro un tir, guidato da un 49enne italiano, all’altezza dell’incrocio tra via Canale della Botte con via Severino Ferrari, un incrocio segnalato da semaforo lampeggiante.

L’EMERGENZA

L’impatto è stato violentissimo, attirando l’attenzione dei residenti della zona, che hanno attivato subito la catena dell’emergenza. Ambulanza, automedica, due elicotteri sanitari, arrivati da Ravenna e Bologna, che sono atterrati a pochi passi dall’incidente, direttamente sulla strada, mentre i carabinieri della locale stazione regolavano il traffico, chiudendolo in entrambe le direzioni, e i vigili del fuoco, impegnati, assieme ai sanitari, ad estrarre le persone dall’ambulanza.

Tutte le operazioni sono state complicate dal fatto che l’ambulanza era infetta, ossia possibile fonte di contagio, trasportando appunto un paziente che era positivo al coronavirus. In condizioni più gravi proprio lo sfortunato settantenne, che è stato rianimato sul posto e successivamente trasportato d’urgenza all’ospedale di Cona con l’ambulanza e non con l’elicottero sanitario, una scelta dettata dalla positività al Covid-19 del paziente, e dal medico dell’elicottero: in ogni caso, purtroppo l’uomo non ce l’ha fatta ed è deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso del Sant’Anna.

Politrauma grave per le due ragazze soccorritrici dell’ambulanza, l’infermiera e l’autista, rispettivamente di 33 e 44 anni, con gravi ferite, ma non in pericolo di vita: una è stata trasportata all’ospedale Maggiore di Bologna con un’altra ambulanza fatta intervenire appositamente e una all’ospedale di Cesena con l’elicottero sanitario ravennate.

Pressoché illeso l’autista del camion, che ha riportato qualche contusione e molto dolore.

INTERVENTO COMPLESSO

Le operazioni di soccorso e di messa in sicurezza, da parte dei vigili del fuoco, dell’ambulanza coinvolta nell’incidente sono state particolarmente complesse, sempre perché il veicolo era contaminato.

La dinamica dell’accaduto pare molto complessa e spetterà ai carabinieri intervenuti sul posto stabilire cosa sia esattamente successo, anche se l’ipotesi più probabile pare una mancata precedenza.

La strada è stata chiusa per parecchio tempo, per la rimozione dei mezzi e la pulizia della carreggiata dai detriti che si sono staccati dai mezzi coinvolti nello scontro. —

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