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L’annuncio della Berco: «Pronti a vaccinare lavoratori e famiglie»

Alessandro Bassi
L’annuncio della Berco: «Pronti a vaccinare lavoratori e famiglie»

La fabbrica metalmeccanica  ha offerto la propria disponibilità a Comune e Asl. Gli addetti sono  1.400 ai quali si aggiungono  i 200 di Castelfranco Veneto

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Dunque come era nell’aria la Berco azienda metalmeccanica presente da oltre un secolo a Copparo, ha dato la propria disponibilità al Comune per vaccinare i suoi dipendenti e i loro nuclei familiari contro il Coronavirus quando la campagna entrerà nel vivo, e per diventare un centro vaccinale.

Gli addetti a Copparo sono 1. 400, cui se ne aggiungono circa 200 a Castelfranco Veneto.

«Se ipotizziamo un nucleo familiare medio di quattro persone, potremmo arrivare intorno ai seimila vaccini», ha detto ieri l’amministratore delegato di Berco, Piero Bruno.

Già a febbraio la società si era mossa per effettuare in azienda i vaccini antinfluenzali: l’iniziativa, di concerto con l’Asl, aveva coinvolto 110 lavoratori in due giorni. E da lì era nata l’idea di muoversi in prima persona anche sul fronte del vaccino anti-Covid. «Qualora l’autorità sanitaria lo renda possibile – ha spiegato ancora Bruno – siamo nuovamente a nostre spese disponibili a mettere il personale medico a disposizione per poterlo fare». Uno dei vantaggi della Berco, per il manager, sono gli ampi spazi, che «ci permettono di organizzare in assoluta sicurezza eseguendo il protocollo che l’Asl ci vorrà confermare». Intanto ieri mattina su questi temi si è svolta una conferenza stampa di Berco e dell’Asl alla presenza del sindaco Fabrizio Pagnoni. Berco quest’anno avrebbe voluto festeggiare in modo adeguato il centenario dalla fondazione, ma in questo momento ci sono situazioni più urgenti. Lo ha chiarito lo stesso Bruno: «Il Governo – ha detto Bruno – ha chiesto la collaborazione di tutti. Berco, anche facendo parte del Gruppo Thyssen, è una espressione del territorio. Abbiamo deciso di metterci a disposizione. Lo abbiamo fatto anche in occasione del piano vaccinale per l’influenza. Berco è la prima, e importante, realtà industriale ferrarese a ufficializzare la disponibilità a operare come centro vaccinale per la sua comunità, nel momento in cui saranno chiarite le assegnazioni di dosi, le modalità d’inserimento nel piano vaccinale e le regole applicabili. Potremmo vaccinare tutti i nostri 1. 600 dipendenti – ha continuato Bruno – che rappresentano la nostra forza e la nostra risorsa, vorremmo allargare le vaccinazioni anche a tutti i familiari, arrivando a circa 6. 000 persone». Andrea Marigo ha poi illustrato il piano di attivazione per il centro vaccinale. «Noi metteremo a disposizione i nostri mezzi, i nostri spazi, che sono ampi e ben disponibili».

Per la campagna anti influenzale, erano presenti due unità mobili esterne, fornite da una società specializzata, la Medoc.

Poi il sindaco Pagnoni ha ricordato che «la Berco rappresenta 100 anni di presenza sul territorio, improntata alla collaborazione, anche e soprattutto in questi momenti difficili di emergenza sanitaria, e speriamo che – ha concluso il sindaco – alla fine, tutti possano essere ancora più vicini». —

Alessandro Bassi

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