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Moraru non risponde Resta in carcere basista della banda bancomat

M. Puli.
Moraru non risponde Resta in carcere basista della banda bancomat

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Resta in carcere Octavian Marian Moraru, il basista ferrarese dei colpi della banda dei bancomat messi a segno a San Bartolomeo e Bondeno, arrestato dai carabinieri assieme al “regista” della banda, Popa Lica detto Mosciu o “Finu”. Ieri Moraru, in video-chiamata, è stato interrogato dal gip del tribunale di Ferrara che ha emesso il provvedimento, ma si è avvalso della facoltà di non rispondere. Lo ha confermato ieri il legale di Moraru, l’avvocato Giampaolo Remondi.

Moraru è stato incastrato perché nei giorni precedenti i colpi avevano visto la sua auto: una macchina di grossa cilindrata che certamente non passa inosservata. Si tratta di un Suv Audi “Q7” visto spesso in giro per i sopralluoghi nei pressi dei bancomat poi assaltati nel febbraio dell’anno scorso, a San Bartolomeo in Bosco e a Bondeno. Moraru, 32 anni, era il basista della banda: prima dell’arresto, viveva a Vigarano e lavorava nel Ferrarese come venditore in una autoconcessionaria della città. –

M. Puli.

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