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Ferrara

Quasi duecento positivi e altri tre lutti

Cordoglio a Ferrara, Vigarano e Bondeno. Nuova ondata di ricoveri e terapie intensive sature a Ferrara e in provincia

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Tre decessi, 17 persone ricoverate al Sant’Anna, di cui una in terapia intensiva, residente a Riva del Po (le terapie intensive sono sature a Ferrara e Lagosanto), 198 tamponi positivi con un tasso che si attesta oltre il 20% e 746 persone entrate in isolamento domiciliare. È ancora presto per poter misurare l’effetto “zona rossa” e i dati che arrivano dal bollettino sanitario confermano che in provincia l’onda lunga di contagi e ricoveri si sta ancora scaricando sugli ospedali.

Le vittime sono tre uomini deceduti ieri, con patologie preesistenti al Covid: uno residente a Ferrara classe 1943, un centenario di Vigarano Mainarda e un bondenese classe 1956, i primi due ricoverati all’ospedale Sant’Anna, il terzo a Cento. Il 198 tamponi positivi, uno dei dati più alti dell’ultimo anno, sono l’esito dei 916 test esaminati, un numero molto elevato. L’età media dei nuovi contagiati è di 43 anni, con 30 casi provenienti da focolai e 168 da eventi sporadici, 3 i casi importati dall’estero. Dei 198 positivi, 154 sono asintomatici (83 individuati con il sistema del contact-tracing). Tra le persone in isolamento domiciliare 250 risiedono a Ferrara, 135 a Cento.

Tra gli 11 guariti, dimessi o trasferiti dal Sant’Anna salta all’occhio un bimbo di Comacchio, di 6 anni, e una donna di 27. In regione altri 3.188 positivi (1.308 i casi sintomatici) rispetto al bollettino dell’altro ieri, 42 i decessi.

I vaccini

L’altro ieri le vaccinazioni effettuate a Ferrara sono state 1.197 (473 prime dosi e 724 seconda dose), portando il totale delle vaccinazioni effettuate dal 27 dicembre 2020 a 56.323 (di queste 38.483 prime dosi e 17.840 seconde dosi). In regione sono state 647.849 le dosi finora somministrate, delle quali 221.994 seconde dosi.

Scuole a Bondeno

La giunta comunale di Bondeno ha approvato le modalità per l’accesso all’asilo nido comunale per altri cinque bambini della «sezione grandi», che da lunedì 22 marzo andranno ad affiancare l’attuale unico bambino frequentante, un cosiddetto «caso certificato».

«Una decisione giusta e ponderata – spiega l’assessore alla Scuola, Francesca Aria Poltronieri –. La zona rossa ha chiuso le scuole di ogni ordine e grado con l’eccezione dei minori con particolari bisogni educativi, i quali possono comunque recarsi nelle strutture. Preso atto che la situazione a Bondeno comprendeva un solo bambino autorizzato a frequentare appartenente alla “sezione grandi”, ci è sembrato indispensabile fare in modo che altri coetanei potessero recarsi quotidianamente nella struttura per non lasciare sola una persona».

In questo modo, l’amministrazione comunale ha stabilito che potessero recarsi al nido, oltre al bambino già frequentante, anche altri cinque piccoli studenti, «individuati innanzitutto tenendo conto delle disponibilità dei genitori – prosegue Poltronieri –. Per prima cosa, abbiamo scritto a tutte le diciotto famiglie della “sezione grandi” per chiedere chi avesse più necessità di portare i propri figli all’asilo; tra le risposte pervenute (sette in tutto, ndr), abbiamo determinato i cinque frequentanti sulla base dei punteggi ottenuti al momento dell’iscrizione».

Punteggi che tengono in considerazione vari aspetti, primo fra tutti la situazione lavorativa dei genitori. La misura approvata dall’amministrazione avrà valenza fino a Pasqua, e dunque per otto giorni effettivi di scuola con orario a tempo pieno, in attesa che il governo e il ministero della Salute approvino le nuove disposizioni e i nuovi colori delle regioni.

medicina di genere

La senatrice Paola Boldrini esprime soddisfazione per l’insediamento dell’Osservatorio nazionale per la Medicina di Genere e per la nomina di tre ferraresi all’interno dell’organismo: Flavia Franconi e Fulvia Signani, componenti del Centro Universitario di Studi sulla Medicina di Genere di Unife, e Sandro Arnofi, in rappresentanza della Federazione Nazionale Ordini professioni infermieristiche. —

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