Bloccato dopo le minacce e fermato con lo spray Per lui arresto sanitario
Nei giorni scorsi girava in città con un coltello, ieri altra scena sotto casa di suoi conoscenti Il rumeno con problemi in custodia in “Diagnosi e cura”
Lo hanno fermato di nuovo, ieri pomeriggio, nella zona di via Monti da dove è scattato l’allarme perché era andato con fare deciso a minacciare conoscenti: così, dopo le minacce di giovedì quando si aggirava con un coltello in piazza Travaglio, ieri è stato deciso che andava fermato.
Per l’uomo, romeno, 39 anni, con problemi psichiatrici di non facile soluzione immediata è stata decisa la custodia da Polizia e agenti della Municipale, e nella serata di ieri il vicesindaco Nicola Lodi, nonché assessore alla sicurezza, come in suo potere, stava firmando un Tso, trattamento sanitario obbligatorio, l’arresto sanitario.
Evitare il peggio
Per evitare che la situazione possa degenerare. Ieri pomeriggio l’ultimo allarme che ha portato a questa decisione: la Polizia era intervenuta e per fermarlo ha dovuto usare lo spray al peperoncino contro di lui, perché dopo i problemi che aveva creato. Per questo motivo è stato deciso che la situazione non poteva degenerare, da qui il trasferimento al Sant’Anna e la valutazione per il Tso: in tarda serata si attendeva la firma dell’atto, poiché l’uomo dovrebbe restare nel reparto di Diagnosi e cura e poi permettere al Comune e ai servizi sociali di attivare una rete di protezione: «È un caso di non facile soluzione, ma dobbiamo intervenire», spiegava ieri sera il vicesindaco Lodi.
Coltello in piazza
Per evitare che l’uomo fuori controllo possa usare coltelli (come quello brandito giovedì in piazza Travaglio) e altro per aggredire e ferie e tanto più. Per non parlare di problemi di ordine pubblico visto che giovedì sono intervenute tre pattuglie di polizia per fermarlo, ieri altre due. –
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