Dolore a Bosco Mesola per l’attivista del Pci
BOSCO MESOLA. Lutto ieri per la comunità boscolana appena si è sparsa la voce della morte di Nazzareno Mangolini, 88enne per anni impegnato come attivista nel Pci. Mangolini, che lascia la moglie Clemes, le figlie Mara (ex assessore comunale e consigliere provinciale) e Paola e l’amata nipote, ha lavorato una vita come agricoltore, ma nella sua Bosco è conosciuto soprattutto per l’impegno politico. Sempre in prima fila per le iniziative del partito, a cominciare dalle Feste dell’Unità e anche quando il Pci ha cambiato nome è comunque rimasto sempre fra gli attivisti. «Ha sempre creduto nei valori della sinistra - commenta il sindaco Gianni Padovani - e per questo negli anni ha sempre dato il proprio impegno per la comunità, a cui era molto legato. Sono molto dispiaciuto per questa notizia, mi unisco a nome di tutto il paese al dolore della famiglia».
Per l’ultimo saluto all’88enne non è previsto un funerale, bensì un saluto individuale mercoledì pomeriggio da parte di parenti e amici davanti alla sua casa in piazzetta Mangolini. —
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