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Il bus è soppresso Così il viaggio diventa un’odissea

Mario Bellini
Il bus è soppresso Così il viaggio diventa un’odissea

Quattro ore per andare da Lido Nazioni a Portomaggiore Alla fine il malcapitato  portuense è costretto  a chiamare un taxi

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Quattro ore per andare dai Lidi a Portomaggiore. È la quasi odissea vissuta da un cittadino di Portomaggiore il quale dopo alcuni giorni di riposo sul litorale decide di rientrare a casa. E qui cominciano i problemi. L’uomo decide di rientrare a Portomaggiore utilizzando un bus di Tper. Il giorno prima telefona all’ufficio informazioni di Ferrara e riceve conferma che gli orari non sono cambiati rispetto a quelli affissi. Allora acquista il biglietto e alle 5.40 di giovedì sale sul bus a Nazioni e scende a Porto Garibaldi per la coincidenza (puntualissima) verso Ostellato. Ed ecco l’inizio dei guai perché alla stazione di Ostellato scopre che alcune corse scolastiche sono state soppresse ma, da tabella e per fortuna, non la sua. Attende un’ora e passa, e alle 8 ritelefona all’ufficio Informazioni.

Il centralinista non sa dire perché l’autobus non c’è ma un collega di stanza lo avverte che la “corsa 328 è stata soppressa”.

Qualche nervosismo affiora fino a che il cittadino portuense chiede di conoscere nome e cognome dell’operatore. Quest’ultimo si rifiuta di dare le proprie generalità e così il “nostro” ferma una pattuglia di vigili urbani e denuncia il disservizio ricevendone assicurazione che inoltreranno rapporto a chi di dovere.

Ovviamente il portuense lamenta soprattutto il fatto di non essere stato in grado di trovare (dove erano?) le informazioni necessarie, cioè che la corsa del bus per Portomaggiore era stata cancellata.

A quel punto il malcapitato chiama un taxi, se lo paga e arriva a Portomaggiore verso le 9.30. Dopo, appunto, 4 ore di viaggio. —

Mario Bellini

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