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Studenti senza autobus L’Agenzia della mobilità: tocca ai presidi segnalare

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Da martedì scorso Tper ha ridotto in misura considerevole i collegamenti in orario scolastico tra Ferrara e provincia e lungo i percorsi scolastici all’interno del capoluogo, per adeguarsi alla chiusura degli istituti causa zona rossa. Le scuole, però, restano in realtà aperte per ospitare gli studenti disabili e con Bisogni educativi speciali, e garantire la frequenza in presenza dei laboratori negli istititi superiori, in genere una volta alla settimana per le varie classi. Quando questi studenti escono, però, non trovano più i mezzi per tornare a casa: è successo qualche giorno fa ad alcuni giovani di Riva del Po, ma le proteste cominciano a fioccare. «Quando veniamo a conoscenza di questi problemi cerchiamo di risolverli, lo dimostra il caso di alcune corse mantenute a partire da giovedì per Finale Emilia o il Remo Brindisi del Comacchiese - spiega Michele Balboni, direttore dell’Agenzia della mobilità - È però necessario che le segnalazioni di arrivino tempestivamente. Abbiamo inviato una lettera alla dirigente scolastica provinciale e a tutti i presidi, per chiedere appunto di segnalarci situazioni particolari dovuti alla riduzione del servizio causa zona rossa: attendiamo appunto ulteriori indicazioni, sapendo peraltro che non sarà facile dare risposte ad ogni singola situazione». Riattivare un pullman per uno o due studenti, insomma, non sembra una soluzione praticabile.

La riduzione del servizio si è resa necessaria sia per ragioni economiche, sia per evitare un inutile aumento del traffico e dell’inquinamento nelle ore di punta: erano stati riutilizzati tra l’altro mezzi non certo tra i più ecologici a disposizione delle aziende di trasporto. Sono “sopravvissute” al taglio una mezza dozzina di corse Covid (allestite appunto per dare risposte alle esigenze di mobilità sostenibile degli studenti) su oltre 100 allestite a suo tempo, e una parte del servizio scolastico “normale”: in sostanza gli orari attuali di urbano ed extraurbano sono simili a quelli estivi, al netto appunto di aggiunte che potranno aumentare nei prossimi giorni. —

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