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l'allarme
Petrolchimico, la Cgil: «Senza il cracking le multinazionali via da Ferrara»
Stefano Ciervo
Studio su etilene e propilene indispensabili: solo dall’impianto veneto forniture continuative e di qualità. Problemi già visti agli stop di Marghera. Riconversione? Prima gli investimenti “verdi”
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FERRARA. La chiusura del cracking di Porto Marghera, dove si producono etilene e propilene alla base a loro volta della filiera delle plastiche, «mette in dubbio l’affidabilità del sistema Paese», e avrebbe «ricadute pesanti sul sito di Ferrara, pregiudicando il mantenimento e il futuro degli impianti dei polimeri di Versalis e LyondellBasell, in discussione gli investimenti su...
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