Addio a “Modestino” Lutto per la morte del pioniere Bellotti
Nel 1966 aveva aperto il Bagno Nettuno, poi il Patrizia E fondò la prima associazione degli stabilimenti balneari
LIDO POMPOSA. Nella tarda serata di domenica il Lido di Pomposa ha perso un altro dei suoi pionieri: Modesto Bellotti, 80 anni, da tutti affettuosamente chiamato Modestino per via della statura, tra i primissimi operatori balneari della località rivierasca.
la storia
Comacchiese doc, Bellotti – con la famiglia – nel 1966 aprì il bagno Nettuno, insieme al Rocca’s uno dei primi stabilimenti balneari del Lido di Pomposa. Bellotti, al pari dei genitori, aveva innata una vocazione per l’accoglienza turistica, unita all’amore per il mare e per il proprio lavoro e non trascorse molto tempo dall’ulteriore salto imprenditoriale. Nel 1971 aprì anche il bagno Patrizia, attiguo al Nettuno e che proprio quest’anno, purtroppo senza il suo fondatore, festeggerà il traguardo del mezzo secolo.
Dipinto da tutti come un grande lavoratore, legatissimo alla famiglia e al territorio, Modesto Bellotti era vedovo da alcuni anni. Aveva infatti perso la moglie Giuseppina, stroncata da un malore fulminante mentre stava lavorando, in piena estate, all’interno del bagno.
testimonianza
«Modestino mi ha visto nascere e crescere – ricorda Nicola Bocchimpani, presidente di Asbalneari, associazione che raggruppa i bagni dei lidi Pomposa, Nazioni e Scacchi –; era un uomo e un imprenditore d’altri tempi, leale, laborioso, sempre disponibile, un vero esempio di devozione al lavoro. La sua stretta di mano era una garanzia. Ma era anche instancabile – prosegue Bocchimpani –, sfoderava una forza che nessuno sa dove la trovasse».
Anche dopo il grave lutto che lo aveva colpito, il lavoro – proprio in quella spiaggia e in quel bagno dove aveva condiviso con la moglie scomparsa sacrifici e tanto impegno – era rimasto la sua ragione di vita. Problemi oncologici e altri di natura cardiocircolatoria hanno purtroppo determinato un rapido declino, portando lo stimato imprenditore comacchiese alla morte, sopraggiunta all’ospedale di Cona a tarda sera di domenica.
Bellotti è ricordato anche per aver contribuito, come socio fondatore, a dare i natali alla prima associazione degli stabilimenti balneari dei tre lidi Pomposa, Scacchi e Nazioni, sostituita in seguito da Asbalneari. «Ricordo che Modestino, quando si verificava una mareggiata, era sempre il primo ad arrivare in spiaggia – prosegue nel racconto Nicola Bocchimpani – a qualsiasi ora, con il suo pick up, per iniziare a pulire e a sistemare arenile e ombrelloni e far trovare al più presto tutto pronto per i turisti. Si è sempre contraddistinto per uno stile classico, amava l’ordine, la pulizia e nel tempo si era adoperato per acquistare sempre nuove attrezzature. Ci teneva particolarmente alla crescita del Lido».
ultimo saluto
Bellotti lascia i figli Marco e Mariella ed il nipote Alan, tutti impegnati nella conduzione delle due storiche attività imprenditoriali dei bagni Nettuno e Patrizia. Le esequie funebri del pioniere del Lido di Pomposa saranno celebrate dopodomani, giovedì 25, alle 15, nella chiesa parrocchiale di San Giuseppe.
«Per me Modestino è stato come un fratello – conclude Bocchimpani –; se diventavi suo amico, ti dava il cuore. Una perdita incolmabile per il territorio». —
Katia Romagnoli
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