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«L’ospedale rimarrà no Covid» Baldini risponde ad Azzalli

«L’ospedale rimarrà no Covid» Baldini risponde ad Azzalli

Botta e risposta fra sindaco e consigliera nell’ultima commissione sanità «La scelta del ruolo del Mazzolani Vandini è stata condivisa lo scorso maggio»

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ARGENTA. «L’ospedale di Argenta è no Covid e lo rimarrà». Questa la risposta che, durante la commissione sociosanitaria tenutasi lunedì sera, il sindaco argentano Anrea Baldini ha dato alla consigliera Gabriella Azzalli, in seguito alle osservazioni da lei fatte sull’organizzazione dell’ospedale, esplicitamente indirizzate a fare del Mazzolani Vandini di Argenta un ospedale Covid.

Il fatto oggetto della discussione è stato il trasferimento, per tre settimane (dal 18 marzo all’8 aprile), di tre medici del Pronto soccorso di Argenta all’ospedale del Delta di Lagosanto a supporto del picco dei ricoveri Covid, con l’interruzione del servizio di ambulanza medicalizzata e così, in assenza di automedica sul territorio, quando ci sono dei casi di malori nel territorio comunale (ma anche in quelli limitrofi) interviene in prima battuta l’ambulanza infermieristica e solo in seguito arriva la prima medica disponibile. Finora nei due casi in cui è stato necessario, sempre per malori di persone residenti di Filo (fra cui un operaio 59enne volontario della Festa dell’Unità, purtroppo deceduto), l’auto con il medico a bordo è arrivata una volta da Lagosanto e nel secondo caso da un’altra provincia, dall’ospedale di Lugo.

«SCELTA CONDIVISA»

«Si doveva agire diversamente» ha dichiarato la consigliera d’opposizione Azzalli (Argenta rinnovamento), ribadendo anche quanto uscito sulla Nuova Ferrara sabato scorso, a firma di tutti gli esponenti del centrodestra in consiglio comunale, ossia come fosse stato preferibile aprire un reparto Covid ad Argenta, invece che chiedere al personale di andare in supporto dove i reparti Covid sono già istituiti.

Questa la risposta del sindaco Baldini: «La scelta del ruolo dell’ospedale è stata consapevolmente fatta lo scorso maggio, condivisa con tutti perché l’ospedale è un tema che non deve creare divisioni, e di quella scelta rimango convinto. L’ospedale di Argenta non deve diventare Covid. La proposta della consigliera Azzalli precluderebbe la ripartenza dell’ospedale e ne decreterebbe la morte. È inoltre fondamentale la funzione che oggi l’ospedale di Argenta sta svolgendo in un ottica provinciale».

Il vicepresidente della commissione, Giuseppe Brina della Lega, ha dichiarato che l’ospedale di Argenta deve rimanere destinato a pazienti non malati di Covid, mentre nessuna posizione al riguardo è stata presa dagli altri consiglieri Ottavio Curtarello e Gianni Stirpe (Lega) sulle opposte posizioni emerse in commissione nella minoranza, «pur dopo aver sottoscritto sabato scorso una nota con dichiarazioni in linea con quelle della stessa Azzalli» ha detto Baldini che, in chiusura, ha spiegato come i tre medici del Pronto soccorso, ora destinati alla cura dei Covid, rientreranno in servizio ad Argenta come da previsione entro l’8 aprile. —

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