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Dalla Chemia ai roghi alla Falco Trent’anni di incendi e timori

Dalla Chemia ai roghi alla Falco Trent’anni di incendi e timori

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FERRARA. È lunga e con alcuni episodi che hanno suscitato più di una preoccupazione per i materiali che hanno preso fuoco la scia di incendi che ha coinvolto aziende del Ferrarese, dalla Orbit di Vigarano Mainarda alla Chemia di Sant’Agostino, per arrivare alla Falco di Codigoro.

7 aprile 1991

Va a fuoco la Chemia di Dosso e nel rogo viene distrutto il reparto adibito alla produzione di fertilizzanti per l'agricoltura. L'evento ha rischiato di produrre gravissime conseguenze per l'ambiente.

14 settembre 1996

Brucia la Falco di Codigoro. Il legname arde per una settimana: vengono messi in pratica provvedimenti per salvaguardare aria, suolo e falde acquifere.

9 aprile 1998

A Bondeno le fiamme divorano la Val Plast, fabbrica di materie plastiche. Bruciano quintali di prodotto, la titolare rimane intossicata.

12 settembre 1999

Va in cenere la Orbit, tra Vigarano Pieve e Vigarano Mainarda. Il rogo distrugge centinaia di tonnellate di pulper, scarti di lavorazione delle cartiere e macchinari.

11 agosto 2001

Per un incidente casuale esplosioni a catena innescano un rogo che devasta a Ostellato la Protec srl, azienda che produce film protettivi in materiale plastico. Nell'esplosione a catena resta ferito uno dei dipendenti.

14 luglio 2018

Poco dopo le 18.30 all’interno dello stabilimento Kastamonu, ex Falco, prende fuoco il legname. Serviranno 10 giorni di duro lavoro dei vigili del fuoco per spegnere il rogo. —

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