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Copparo capitale del cinema «Per valorizzare il talento»

Davide Bonesi
Copparo capitale del cinema «Per valorizzare il talento»

Da un’idea di Mazzorana il Cfp ha candidato C.a.m.p.u.s. al bando ministeriale «La situazione sociale è pesante: dobbiamo dare un futuro ai nostri giovani»

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Davide Bonesi

CESTA. A volte basta provarci, lanciare un’idea sperando di trovare un terreno fertile su cui poterla coltivare. Così il copparese Giovanni Mazzorana, per anni in prima fila nella Dc e ancora protagonista di comparsate in televisione e al cinema (le ultime nei film “Lei mi parla ancora” e “Delta” girati nella nostra provincia), ha preso spunto dal recente progetto “Ponti per l’Europa” per pensare a qualcosa di utile nel territorio. Ma non si è fermato lì, con insistenza e tenacia ha coinvolto il Cfp Cesta, che sulla linea tracciata da Mazzorana ha candidato C.a.m.p.u.s. al bando “Educare in comune” per l’Unione Terre e Fiumi. E ora si resta in attesa di ricevere una risposta (si spera positiva) per lanciare questo progetto fra cultura e spettacoli utile per i nostri giovani.

DAI PONTI A CAMPUS

Ma bisogna fare necessariamente un passo indietro, appunto a “Ponti per l’Europa”, il cui primo percorso è stato chiuso con una fattiva partecipazione del territorio nel disegnare il proprio futuro e una cinquantina di idee progettuali da candidare ai fondi europei programmazione 2021- 2027. Il tutto senza perdere di vista quelle che sono le criticità dell’Area Interna Basso Ferrarese.

«Ho seguito questa iniziativa - racconta Mazzorana - e devo dire che mi è piaciuta molto. Ma poi ho pensato che non ci si deve fermare lì, bisogna fare qualcosa di concreto per il nostro territorio e i nostri ragazzi. Senza alcuna pretesa, sono un cittadino qualsiasi che ha a cuore la realtà sociale di Copparo, che per me resta la città dei sogni, ma nella quale per i giovani non c’è futuro».

Ed ecco che Mazzorana ha predisposto un progetto pilota per un corso di tecniche cinematografiche, audiovisive, web, cinema, tv e documentari, da tenere al Cfp di Cesta. Il direttore del centro, Giovanni Lolli, ha ricevuto il corposo materiale e ha fissato subito un primo incontro con l’ex politico copparese. A questo ne sono seguiti altri, coinvolgendo anche l’attore e produttore Stefano Muroni (fondatore di Ferrara Città del Cinema), perché non si può dimenticare che nel capoluogo di provincia proprio sul cinema sono stati avviati vari interessanti progetti. Dagli incontri è nato così C.a.m.p.u.s. candidato a finanziamenti nazionali.

«PER I GIOVANI»

«Questo è un treno che non si poteva perdere - dice Mazzorana -, per dare possibilità ai nostri ragazzi di sviluppare possibili qualità artistiche. Abbiamo una situazione sociale pesante, giovani anche oltrei 30 anni che passano le giornate al bar (quando si può) o in casa, perché a Copparo e in provincia, specie nel Basso Ferrarese, non ci sono aspettative. Sono convinto che ci sono persone ricche di talenti e qualità, dobbiamo solo trovare il modo per farle emergere. Ed ecco la mia idea di creare un’accademia del cinema per attori e registi, ma anche sceneggiatori e scenografi, tutto ciò che fa cinema insomma. Non una semplice scuola, dalla quale uscire con un diploma che serve a poco, bensì un’accademia riconosciuta a livello nazionale che possa significare anche lavoro. Il mio sembrerà un sogno, ma perché non credere che un domani quando qualcuno vorrà realizzare un film o un documentario non possa pensare che a Ferrara, nel Copparese, c’è un’accademia che ti può offrire dei giovani preparati?». Si dice volere e potere, no? —

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