Focolaio alla Santa Teresa Positivi ospiti e operatori
Quando due settimane fa furono effettuati i tamponi ai cittadini di Longastrino, emerse una positività anche l’interno della casa di accoglienza Santa Teresa, che ospita una decina di anziani. L’ospite fu subito isolato, ma ormai il contagio si era diffuso, come ha confermato il nuovo giro di tamponi che ha visto risultare positivi tutti gli ospiti e gran parte del personale, come annunciato ieri dallo stesso Andrea Baldini, sindaco di Argenta.
Due ospiti che presentano i sintomi maggiori sono stati ricoverati nella Cra Covid di Ferrara, mentre gli altri per ora restano in struttura anche se c’è un’emergenza personale, tanto che è stato richiesto il supporto dell’Azienza sanitaria. Ma come mai questi ospiti non sono ancora stati vaccinati? «In grandi strutture, case protette e centri disabili la vaccinazione è terminata - dice Franco Romagnoni, responsabile Asl servizio assistenza anziani -, per le strutture più piccole c’è anche un problema di disponibilità di vaccini, visto che nella maggior parte dei casi siamo costretti a usare il Moderna per i problemi di dosi del Pfizer. La struttura di Longastrino era già in lista di chiamata, ma con la scoperta del primo positivo è scattato lo stop preventivo. Ora dobbiamo aspettare si esaurisca l’infezione, come già accaduto nell’Argentano alla Don Minzoni quando la vaccinazione fu momentaneamente interrotta. Insomma, è una situazione in movimento».
E restando nell’Argentano, focolaio finito anche a Villa Lella a Ospital Monacale con il rientro dall’ospedale degli ultimi due ricoverati. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google