La Nuova Ferrara

Ferrara

PARLA ZAMBONI 

L’Unione in prima fila «Così i ragazzi al centro»

2 MINUTI DI LETTURA





Si chiama C.a.m.p.u.s. (Cultura, arti visive, musica, poli museali, uscite educative, stimoli) a contrasto della povertà educativa nell’Area Interna, il progetto candidato dall’Unione Terre e Fiumi sul bando “Educare in comune”, emanato dalla Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le politiche della famiglia. Il progetto della durata di 12 mesi si rivolge a bambini e adolescenti, in condizioni di “fragilità” residenti nei Comuni di Copparo, Tresignana e Riva del Po e ha nelle finalità quella di stimolare la fruizione di attività artistiche e culturali da parte di bambini e adolescenti, attraverso la predisposizione di spazi comunicativi e laboratoriali sul territorio. «Cerchiamo con questa iniziativa - spiega il presidente dell’Unione, Andrea Zamboni -, di mettere al centro delle nostre comunità i ragazzi, rendendoli protagonisti di un percorso dinamico ricco di attività in cui poter esprimere il loro talento. L’iniziativa vedrà l’Unione Terre e Fiumi collaborare attivamente con una partnership rappresentativa del territorio sul filone del progetto cultura, arte e ambiente, formata da Ic Govoni di Copparo e Don Chendi di Tresigallo, Centro di formazione Cesta, Assp, Circolo musicale Varos Zamboni, Scuola di musica Filarmonica di Tresigallo, Banda comunale di Berra, Gruppo archeologico ferrarese Aps, Ferrara Off e Ferrara Città del Cinema. I bambini e i ragazzi potranno fruire sui territori comunali di una moltitudine di attività quali laboratori di cinema, arti visive e social media, laboratori teatrali, percorsi di educazione alla lettura e potranno “scoprire” le bellezze artistiche e i musei presenti attraverso itinerari/visite guidate». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google