Ferrara, la mendicante dopo il ritrovamento dei 7mila euro: «Non voglio ricompense, mi basta Dio»
Un borsello dimenticato su una panchina davanti al cimitero di San Luca. La donna, sessant'anni, racconta l'accaduto
FERRARA. Una mendicante ha consegnato ai carabinieri un borsello con all’interno 7mila euro che era stato dimenticato su una panchina. È una di quella storie che fanno riflettere e mettono in risalto un grande gesto di onestà di una persona in gravi difficoltà economiche e che vive sulla carità del prossimo.
IL FATTO
L’episodio si è verificato ieri mattina, davanti all’ingresso del cimitero di San Luca. Slavska Banjas, 60 anni, nativa nella ex Jugoslavia, vedova e con tre figli uno dei quali gravemente ammalato, sostava come fa di frequente, seduta davanti al portone del cimitero di San Luca in via del Campo, chiedendo, senza molestare i visitatori, qualche soldo. A un certo punto si accorge che qualcuno ha dimenticato sulla panchina di fronte all’ingresso del cimitero un borsello.
IL RACCONTO
«Ho segnalato così a un signore - ha dichiarando Slavska - la presenza del borsello sulla panchina e insieme siamo andati a prenderlo. Poi ho deciso di andarlo a portare dalla fiorista. Insieme alla commerciante lo abbiamo aperto per cercare di capire di chi fosse, c’erano i documenti , ma anche tanti saldi». Nel complesso il borsello conteneva oltre agli effetti personali del titolare, un agente di commercio ferrarese, anche 7mila euro in contanti. Sono stati chiamati i carabinieri che hanno provveduto poi a restituire al legittimo proprietario il borsello. Volendo la donna potrebbe chiedere per legge una ricompensa pari a un ventesimo della cifra trovata (350 euro), ma lei ha detto: «Non voglio ricompense, mi basta Dio». —
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