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IL PROGETTO 

Un impianto anti allagamenti anche per Porto Garibaldi

Katia Romagnoli
Un impianto anti allagamenti anche per Porto Garibaldi

Il piano al vaglio del consiglio comunale comacchiese nella prossima seduta Vasca di laminazione e pompe per impedire all’acqua piovana di creare disagi

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PORTO GARIBALDI. Approderà nella prossima seduta del consiglio comunale il progetto di realizzazione di un sistema di sfioro e laminazione delle acque meteoriche, a Porto Garibaldi, in corrispondenza dell'impianto di sollevamento fognario S5.

Le opere sono state concepite nell'accordo di programma di messa in sicurezza dei lidi nord, da dieci milioni di euro, sottoscritto nel 2014 dal Comune lagunare e da Regione, Provincia, Parco del Delta e Cadf.

L'area su cui saranno realizzati i lavori è privata. Da qui la necessità di far approvare dall'assemblea consiliare una variante al Piano regolatore generale, per il cambio di destinazione d'uso del terreno.

LA COMMISSIONE

La commissione consiliare competente che ha esaminato il progetto nei giorni scorsi, a maggioranza si è già espressa favorevolmente al progetto che, tuttavia, richiede l'avvio di una procedura di esproprio, che coinvolgerà il proprietario dell'area rurale interessata.

Come si legge nel progetto definitivo, curato dagli ingegneri Razzaboni, Mazzoni, Bosi e Manenti del Cadf, la nuova vasca di laminazione, da realizzare in viale dei Mille, a breve distanza dal semaforo della strada panoramica Acciaioli, è finalizzata «a rendere minima, sia in termini di frequenza che di intensità, la possibilità di esondazioni locali, nella zona di Porto Garibaldi».

LA STRUTTURA

Sarà quindi realizzato un impianto fognario di accumulo e di smaltimento controllato di acque reflue miste (meteoriche e domestiche), con invio al depuratore centralizzato, situato in via Marina. Sarà, inoltre, costruito un bacino di espansione idraulica superficiale a cielo aperto, pensile, a pianta rettangolare di 185 x 120 metri, di volume utile pari a 24.400 metri cubi, dove confluiranno le acque meteoriche, in eccesso rispetto alla capacità ricettiva dei canali del Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara.

A completare l'opera, sarà realizzata una vasca intermedia per convogliare le acque di seconda pioggia con un sistema di pompe sommerse e strutture di grigliatura e di disinfezione con acido peracetico.

nuova risposta

Dopo la realizzazione di interventi analoghi a Lido Nazioni, a Lido Pomposa e dopo la recente approvazione dei lavori di realizzazione di un'altra vasca di laminazione a San Giuseppe, il nuovo progetto punta a fornire risposte a una località, quella di Porto Garibaldi che, soprattutto nelle aree residenziali storiche, da via Maggior Leggero e limitrofe, è soggetta a frequenti allagamenti, in occasione di temporali estivi. —

Katia Romagnoli

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