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Per Estate Bambini edizione itinerante tra chiostri e frazioni

Per Estate Bambini edizione itinerante tra chiostri e frazioni

L’evento candidato a un cofinanziamento regionale Una veste nuova per coinvolgere tutto il territorio 

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L’edizione 2021 di Estate Bambini, con una veste tutta nuova ancora in fase di progettazione, è stata candidata dall’amministrazione comunale all’assegnazione di un cofinanziamento regionale.

Dopo la sospensione causa Covid del 2020, la nuova edizione della manifestazione cittadina per bambini e famiglie, nata nel 1994, parteciperà all’avviso pubblico regionale, approvato l’1 marzo, per l’attribuzione di contributi destinati alle attività di promozione culturale in calendario quest’anno. Avviso che ha tra gli obiettivi favorire il recupero e la valorizzazione della cultura popolare e della storia delle tradizioni locali emiliano romagnole nonché sostenere la promozione delle espressioni dell’arte contemporanea, la creatività giovanile e la valorizzazione dei nuovi talenti e in generale l’avvicinamento delle giovani generazioni ai diversi linguaggi e mezzi espressivi.

«L’edizione 2021 di Estate Bambini – preannuncia l’assessore comunale alle Politiche familiari Dorota Kusiak – proporrà alle famiglie con bambini e a tutti gli interessati, un viaggio tra piazze, chiostri e cortili, non solo nel centro storico di Ferrara, ma anche nelle diverse frazioni cittadine. Estate Bambini – continua l’assessore – è una iniziativa importante e consolidata nel calendario di eventi ferraresi, che ha registrato, nelle sue ultime edizioni, oltre 8mila presenze. Ora pensiamo sia giunto il momento che inizi a viaggiare nel territorio insieme ai bambini e alle famiglie. Per la prima volta la manifestazione sarà dislocata in diversi punti della città e avrà anche una componente itinerante».

Parte delle iniziative ludiche e culturali troverà spazio nei chiostri, nelle piazze e nei cortili del centro storico, offrendo l’occasione per valorizzare alcuni dei luoghi più significativi del patrimonio monumentale cittadino. Mentre un’altra parte si svolgerà nelle piazze delle frazioni «per valorizzare – sottolinea ancora l’assessore Kusiak – realtà che rappresentano un patrimonio di storia, cultura e tradizioni del vasto territorio comunale di Ferrara e per tornare a vivere un senso di appartenenza alla propria comunità». —

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