Reddito di cittadinanza Il Centro anziani coinvolgerà i percettori
CENTO. Progetti utili alla collettività e convenzione con il Centro anziani di Cento. Sono i temi affrontati durante l’incontro congiunto, in videoconferenza, della prima e terza commissione.
All’attenzione dei commissari, la delibera con cui si chiederà al consiglio una variazione di bilancio per inserire in entrata la somma di 56.462 euro – di cui 23.895 nell’esercizio 2021 e 32.567 sul 2022 – ricevuta dal Ministero per l’attivazione del progetto Pon Avviso1/2019 Pais.
«I fondi – ha spiegato l’assessore ai servizi sociali Grazia Borgatti –verranno utilizzati per potenziare, attraverso il Pon, le azioni a favore dell’inclusione sociale, volte a contrastare la povertà e la marginalità sociale. Diversi i programmi a cui il Comune di Cento, in qualità di capofila del Distretto Ovest, ha partecipato e tanti i progetti avviati a partire dal 2016. In continuità, questo finanziamento prevede il potenziamento di figure che saranno a supporto delle procedure relative al reddito di cittadinanza e all’attivazione dei Puc (progetti utili alla collettività): le famiglie che percepiscono il reddito di cittadinanza firmano un patto per l’inclusione sociale, che prevede il coinvolgimento attivo in progetti calibrati – definiti dai servizi sociali in collaborazione con altre realtà del territorio che aderiranno al bando –, finalizzati all’inclusione sociale e lavorativa (minino 8 e massimo 16 ore) al fine di contenere situazioni di povertà».
Da Mattarelli, la richiesta di inserire tra i progetti di utilità collettiva, quello della raccolta dei tanti rifiuti abbandonati ai lati delle strade del Centese, nel controllo notturno delle attività commerciali o nell’accompagnamento degli anziani.
Poi con il vicesindaco Maccaferri, la proposta di modifica della convenzione in essere tra il Comune di Cento e il Centro sociale ricreativo culturale di Cento, che si appresta ad entrare nella nuova sede nei locali della Fondazione Don Zanandrea: «Ultimo passo dell’iter che ha visto la firma del contratto d’affitto con il don Zanandrea, che ospiterà la nuova sede del Centro anziani. Poi la variazione urbanistica per dare avvio ai lavori, interventi che ad oggi sono alle battute finali. La nuova convenzione non sarà più onerosa, avrà una durata di 9 anni, prorogabile di 6, e recepisce adeguamenti normativi relativi al Terzo settore». —
Be.Ba.
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