Rifiuti abbandonati Il sindaco sbotta: «È una indecenza»
Il fenomeno non si arresta Divani, materassi e frigoriferi lasciati sulle strade «Aumenteremo ancora con controlli e fototrappole»
comacchio. Sembra impossibile che nel 2021 uno dei problemi principale di un’amministrazione comunale debba essere l’abbandono dei rifiuti. E non si parla di un sacchetto dell’umido lasciato fuori nonostante non sia l’ora del ritiro: nelle strade di Comacchio e dei Lidi spuntano all’alba di ogni nuovo giorno frigoriferi, televisori, mobili ed anche servizi completi di piatti, bicchieri tazzine. Su tutte le furie il sindaco Pierluigi Negri: «Non se ne può più e purtroppo è un fenomeno sempre più diffuso. Non riusciamo a star dietro alle decine di segnalazioni che arrivano da ogni parte del territorio». E non si tratta solo di riqualificazione e pulizia di seconde case, perché anche nel capoluogo la situazione è davvero critica. «Il problema purtroppo c’è sempre stato – precisa Negri –, ma per tutta una serie di motivi, che stiamo comunque esaminando, quest’anno si sta davvero esagerando».
le cause
Da un lato il mercato immobiliare che sui Lidi ha visto un incremento di vendite e di conseguenza di lavori in corso per la riqualificazione. Ma anche, evidentemente, gli incentivi per la ristrutturazione con privati che stanno approfittando dei bonus.
A farla da padrone ancora una volta gli ingombranti di grossa taglia come divani, pensili ed elettrodomestici lasciati in ogni parte del territorio e un numero considerevole di materassi. A ciò si aggiungono cumuli di inerti e scarti edili disseminati in diverse strade. «L’inciviltà non ha subito nessun blocco, anzi – sottolinea Negri –, anche in questo anno segnato da un’emergenza sanitaria senza precedenti abbiamo dovuto impiegare uomini, mezzi e risorse supplementari per contrastare questo fenomeno di degrado urbano che ha determinato, ingenti, danni per l’ambiente oltre che ricadute economiche». —
An.Bo.
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