Solo sette iscrizioni Allarme anche a Ro
La difficoltà a formare le prime classi elementari è un problema che investe l’intero territorio. Così anche Ro, con 7 iscritti, sta perdendo la sua prima. La notizia è stata comunicata alle famiglie dalla direzione scolastica di Copparo. «Il dirigente scolastico - scrive preoccupato uno dei genitori - ci ha informato che l’anno prossimo non faranno la classe prima perché attualmente iscritti ci sono solo 7 bambini». Di riflesso la conferma della consigliera Daniela Simoni (Gente di Riva del Po), aggiungendo però che « la normativa covid potrebbe consentire la costituzione di una classe così “leggera”. È questa la soluzione al vaglio del Comune».
Da parte sua, il sindaco Andrea Zamboni interviene per rassicurare la comunità sull’impegno dell’amministrazione: «Per il momento si tratta di voci non controllate. Ci sono già stati comunque i primi incontri con l’Ufficio scolastico provinciale e siamo in contatto con i genitori. Chiaro che il nostro obiettivo è mantenere quel che già abbiamo, è una battaglia non facile perché i numeri dei bambini iscritti sono critici, ma è una battaglia ma che faremo. Ci auguriamo che si tengano in conto le peculiarità e le difficoltà che attraversano le aree interne della provincia come la nostra». Anche il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo di Copparo, Berra e Ro, Marcello Urbinati, invita a «non perdere le speranze e continuare a credere che anche quest'anno i nostri bimbi popoleranno la nostra scuola. In questo ennesimo momento di difficoltà è molto bello vedere il vostro attaccamento alle istituzioni locali. In una comunità anziana come la nostra i bimbi, i ragazzi sono la nostra unica speranza per il futuro. La scuola primaria di Ro si trova in via Benetti ed è disposta nello stesso edificio che al piano terra ospita le medie, uno stabile che di recente ha visto lavori importanti sulla sicurezza. Al primo piano si trovano altre nove aule ed è disponibile anche un laboratorio di informatica. Insomma, una scuola che ha tutte le carte in regola per poter proseguire il suo compito. —
Donatella Marighella
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