Dalle bottiglie di plastica nascono uova luminose
PORTOMAGGIORE. A partire dalla plastica, nuovi elementi di arredo urbano. Peraltro in tema pasquale, come il calendario comanda.
Nei giorni scorsi è stato posizionato in centro a Portomaggiore (ma anche in luoghi strategici di Argenta e Ostellato) un maxi uovo di Pasqua luminoso. Il tutto sulla base di un progetto di riuso creativo che ha l’obiettivo di sensibilizzare e diffondere nella cittadinanza buone pratiche dell’economia circolare, volte a trasformare il rifiuto da problema a risorsa artistica che accentri l’attenzione sull’importanza della riduzione dei rifiuti e sul cambiamento dei propri stili di vita.
Le tre sculture sono alte più di due metri e sono state realizzate da Recycle&Co di Andrea Giovanelli, recuperando circa 2mila bottiglie di scarto in plastica, grazie anche ai cittadini e associazioni del territorio che nei mesi scorsi si erano mobilitati. E ogni sera dalle 19.30 le uova-scultura diventano ancora più belle perché illuminate e multicolor.
E non è finita qui: nei prossimi giorni verranno posati a Portomaggiore altri cassoni per la raccolta delle bottiglie che saranno utilizzate per la realizzazione dell’arredo natalizio. Sempre con l’obiettivo di trasformare i rifiuti in arte decorativa urbana. —
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