Il virus non molla, impennata dei contagi
Ieri 226 con 11 ricoveri al S. Anna e 2 decessi. A Cona 10 posti letto in più. Comacchio, pizzeria multata un anno dopo
Riprendono a marciare i contagi saliti fino a 226 nel bollettino di ieri, mentre le terapie intensive restano sature e i posti letto, nonostante l’aggiunta di 10 unità al S. Anna, reggono l’urto degli ultimi ricoveri ma con un residuo di poche unità libere (7 a Cona su 192 e 9 tra gli ospedali di Cento e del Delta su 170). Il flusso dei pazienti che restano al S. Anna dopo l’accesso in ospedale resta alto: 11 ricoveri nel bollettino di ieri, 20 il giorno prima.
Lutti in provincia
Due i decessi comunicati ieri: una donna di 90 anni, di Copparo, entrata al Sant’Anna il 9 marzo e morta mercoledì scorso e un uomo di 86 anni, di Vigarano Mainarda, deceduto all’ospedale del Delta sempre mercoledì. Anche questa settimana i dati raccolti dal Dipartimento di Sanità pubblica e sintetizzati dai bollettini tracciano un quadro preoccupante della presa della pandemia in provincia (27 decessi, 58 ricoveri al Sant’Anna e 777 nuovi contagi a partire dal bollettino di lunedì). I ricoveri a Cona sono di 6 residenti a Ferrara (1 sospetto, 5 positivi), di 2 pazienti di Copparo, di 1 di Portomaggiore e di 2 di fuori provincia. Uno degli aspetti che confermano l’impatto dell’infezione riguarda l’area ostetrico-pediatrica Covid. Quattro donne sono ricoverate in ostetricia a Cona e una si trova in condizioni gravi. Sono tre i bimbi presenti nella Terapia intensiva neonatale del S. Anna (dove sono stati aggiunti due letti), quattro inoltre i bambini in pediatria. Numeri di giovani pazienti sconosciuti nella prima ondata del Covid-19 e che si sono aggravati in particolare dopo la diffusione della variante inglese.
alta incidenza
Resta elevata anche la percentuale dei contagi rispetto al numero dei tamponi effettuati: 226 su 557 (331 i test risultati negativi); l’età media dei positivi è di 42 anni, 3 i casi provenienti da focolai e 223 da contatti sporadici, 56 i pazienti che oltre ad avere contratto il virus mostrano sintomi.
Dimessa a 11 anni
Le persone con isolamento domiciliare sono state 457 a Ferrara, 74 a Cento, 46 a Comacchio, 34 a Terre del Reno, 33 ad Argenta), mentre hanno lasciato l’isolamento 381 persone. Sono state 232 le persone dichiarate clinicamente guarite, dieci sono state dimesse o trasferite: ad uscire dall’ospedale anche una ragazzina di 10 anni, di Portomaggiore, ulteriore conferma che il virus non risparmia le fasce anagrafiche più basse. In Regione il bollettino riporta 1.809 nuovi contagi e 67 decessi. Ferrara è la quarta provincia in Emilia per numero di contagi.
quarantena a Scuola
Tre bambini e sei docenti delle scuole medie di Goro sono stati messi in quarantena e saranno sottoposti a tampone questa mattina. Nella scuola, rimasta aperta fino a mercoledì, dal 15 si svolgono le lezioni in presenza dei gruppi di inclusione. Al momento l’istituto è chiuso per le vacanze di Pasqua e il 7 si riprenderà con la prima media in presenza e le altre in didattica a distanza.
Locale sanzionato
La pizzeria “Da Lele”, a S. Giuseppe di Comacchio, era stata segnalata dai carabinieri l’11 marzo 2020, all’epoca del primo lockdown, per la violazione delle normative di contenimento Covid. L’Arma poi refertò quanto accertato alla prefettura di Ferrara. Ieri, in seguito all’emissione di un provvedimento specifico, un atto prefettizio ha disposto la sanzione: la sospensione dell’attività per 10 giorni e la multa di 200 euro. —
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