San Benedetto: «Ciao Ciccio» L’addio al custode dell’oratorio
Una folla numerosa nel campo sportivo per i funerali di Luca Montanari Commozione e cordoglio per una persona molto stimata da adulti e ragazzi
Il campo sportivo all’interno dell’oratorio della parrocchia di San Benedetto era pieno di gente opportunamente distanziate, e ieri mattina, giorno del giovedì santo, ha ospitato la celebrazione dei funerali di Luca Montanari (dai più chiamato affettuosamente Ciccio) morto a 52 anni per una grave malattia.
È stata una messa funebre ricca di commozione, di ricordi e di significati per una persona che in tanti anni si è fatta voler bene da tutti, in parrocchia, nel quartiere, nell’oratorio che custodiva e che è stato un luogo che ha regalato e continua a regalare momenti di importante svago educativo per tantissimi ragazzi di una delle comunità più frequentate della città di Ferrara.
Oltre ai tanti sacerdoti presenti che hanno concelebrato la messa con i padri salesiani che sono l’anima di questa comunità e che hanno conosciuto da vicino le grandi qualità di “Ciccio”, c’erano tantissimi amici che lo hanno ricordato con toccanti discorsi celebrativi, semplici e diretti al cuore. Era difficile non commuoversi nel vedere tante persone, soprattutto giovani, partecipare ad un ultimo saluto corale verso un amico e una persona cara che per decenni è stato un punto di riferimento.
Anche negli ultimi giorni di vita terrena di Luca Montanari, quelli della sofferenza, si è fatto apprezzare dagli operatori sanitari per la forza d’animo con cui ha affrontato la malattia.
Un lungo applauso al termine ha scandito anche il passaggio del feretro portato a spalla dagli amici. Non è mancata la musica, quella che piaceva a Montanari. Sicuramente è in programma nei prossimi mesi un’iniziativa per ricordarlo. —
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