Urp, le critiche di Verri Saletti: sarà potenziato, ora ingressi scaglionati
BONDENO. L’organizzazione dell’Urp finisce sotto la lente del consiglio comunale, a seguito dell’interrogazione del consigliere civico d’opposizione Davide Verri. Il quale ha ricordato come l’Urp sia sempre stato «un fiore all’occhiello», mentre a seguito dell’emergenza Covid sia diventato «pressoché inaccessibile, senza peraltro rispondere ai criteri di sicurezza attesi. Senza addirittura il rispetto della privacy di chi è presente, ed allungando i tempi di attesa».
A dirlo è stato lo stesso Verri in fase di discussione della sua interpellanza. «Il ruolo polifunzionale e di front office dell’Urp è una dei nostri obiettivi. Le normative di questi anni hanno implicato di rivederne le competenze – ha risposto il sindaco Simone Saletti – “spacchettando” alcune funzioni più specialistiche ad altri uffici, come il Suap. Il servizio informativo rimane a carico dell’Urp, così come l’accesso agli atti e la distribuzione di modulistica». Tra funzionari, istruttori e personale part time sono 7 i dipendenti impegnati, ma è già prevista l’assunzione di altri due funzionari.
«L’emergenza Covid – ha aggiunto il sindaco Saletti – ha reso necessario rivedere l’accesso dei cittadini, solo su appuntamento, relativamente ad attività indifferibili, scaglionando gli ingressi e seguendo i protocolli anti-Covid. Mentre restano garantite in modalità telematica quelle restanti. Da giovedì mattina sono collocati nuovi scanner che andranno a sostituire i misuratori delle temperature manuali. Vorrei dire che quella che è stata scambiata come “disorganizzazione” vorrebbe evitare l’accesso indiscriminato al servizio, per le funzioni che possono essere svolte online». —
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