La Nuova Ferrara

Ferrara

Cagnolino di quattro mesi rischia di annegare nel Po A salvarlo è un pescatore

D.M.
Cagnolino di quattro mesi rischia di annegare nel Po A salvarlo è un pescatore

Il cucciolo era sotto il ponte di Polesella 

2 MINUTI DI LETTURA





la storia

Esce di casa per una battuta di pesca e finisce per salvare un cane che rischiava di annegare nel Po. Venerdì, nel tardo pomeriggio, l’esperto pescatore polesano si era fermato con la barca sotto il ponte di Polesella.

«Ho sentito dei guaiti – racconta Alessandro Zanforlin –, ma pensavo si trattasse di una nutria con i piccolini. Guardando bene, ho visto che era un cucciolo di cane fermo sulla legnaia formata a ridosso dei piloni del ponte». Il cagnolino di quattro mesi, dopo essere caduto in acqua, è stato trasportato dalla corrente nei pressi del ponte che collega Veneto ed Emilia; poi il cucciolo è riuscito a salire sulla legna trasportata dal corso del fiume.

«Mi dividevano da lui circa tre metri di tronchi galleggianti – prosegue il pescatore – e non volevo si spaventasse: se fosse caduto in acqua la corrente lo avrebbe spinto sotto la legnaia e sarebbe morto annegato. Ho chiamato i vigili del fuoco e intanto cercavo di rassicurarlo perché era tutto bagnato e terrorizzato. Gli ho lanciato dei pezzi di panino che mi ero portato per cena, che ha mangiato con una voracità che mi ha fatto capire che non mangiava da diverso tempo».

Ma arrivati i soccorritori succede l’imprevisto. «Il cagnolino ha sentito il rumore della barca dei vigili del fuoco e ha preso paura. Così mi sono legato un polso alla barca con una corda e mi sono allungato camminando sulla legna. Poi l’ho preso per il coppino e mi son buttato in barca, così siamo tornati tutti assieme verso il pontile».

Una grande gioia per tutti. «Fra l’altro – conclude il pescatore – il proprietario del cane è un amico: mi ha subito ringraziato». —

D.M.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google