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Sicurezza del territorio In arrivo dalla Regione 6,4 milioni di euro per cantieri nel Ferrarese

Sicurezza del territorio In arrivo dalla Regione 6,4 milioni di euro per cantieri nel Ferrarese

Il programma annunciato dal presidente Stefano Bonaccini Sono 45 gli interventi che interessano sette Comuni 

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Gli intErventi

Sono in tutto 45 i cantieri di sicurezza del territorio che vedranno la luce nel 2021 in provincia di Ferrara, per un totale di 6 milioni 400 mila euro. Di questi, 24 riguardano la manutenzione e la cura di fiumi e versanti, per circa 1 milione 200mila euro.

Le finalità

«Un importante piano per progettare e realizzare opere fondamentali per la sicurezza di chi vive e lavora nella nostra regione- ha sottolineato il presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini nel presentare il programma di intervento - che dimostra come la sicurezza del territorio e la prevenzione del dissesto idrogeologico siano assi prioritari del nostro programma di mandato e delle nostre azioni. Il primo passo importante è stato compiuto e con questo nuovo programma dei lavori pubblici 2021-2023 avremo a disposizione quasi 7 milioni di euro in più rispetto al precedente, con un aumento tendenziale del 20%».

La sfida

«Ma certo non basta- prosegue il presidente- perché la sfida imposta dal cambiamento climatico ci insegna che dobbiamo uscire dalla logica dell’emergenza per andare sempre più verso programmi capaci di prevenire. E per questo abbiamo candidato oltre 340 cantieri per 878 milioni di euro nel Next Generation Eu. Un impegno che siamo pronti a sostenere con le nostre forze per un passaggio di testimone doveroso con le giovani generazioni».

«Questi cantieri rivestono un ruolo particolarmente strategico anche per la capacità di adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, con conseguenze sempre più evidenti sulla vita di tutti- ha spiegato l’assessore regionale Irene Priolo-. Abbiamo poi ritenuto indispensabile raccontare il grande sforzo messo in campo dalla Regione attraverso il portale presentato. Con questo si vuole Porre il cittadino nella condizione di comprendere cosa fanno le Istituzioni è un dovere che dobbiamo sempre più fare nostro».

Interventi ferraresi

A Bondeno è in cantiere un intervento da 250mila euro per lavori di ripresa frane sul canale collettore di Burana-Pilastresi e in località Gavello la sistemazione della frana e il consolidamento spondale del Canale Fossa reggiana in località Gavello con 50mila euro.

A Codigoro con 300mila euro sarà ripristinato l’argine sinistro del Po di Volano a protezione dell'abitato di Volano.

A Comacchio 350mila euro sono impegnati per l’eliminazione del sifonamento in atto nell'argine a protezione dell'abitato, mentre un milione di euro servirà per il primo stralcio di lavori di ripristino dell'argine di difesa degli abitati dei Lidi di Volano e delle Nazioni.

A Ferrara con 50mila euro è programmato un intervento di recupero del manto di copertura di Palazzo Melli sito in via Carlo Mayr; altri 300mila euro sono destinati alla sistemazione dell'impianto di scarico a Po alla Conca di Pontelagoscuro.

A Migliarino, con 450mila euro si svolgerà il consolidamento delle opere civili del sostegno idraulico in località Tieni.

A Ostellato sono in cantiere lavori di adeguamento delle opere elettromeccaniche del nodo idraulico di Valle Lepri per 300mila euro.

Infine, a Terre del Reno-Bondeno, 450mila euro saranno impiegati per il ripristino della piena funzionalità idraulica delle arginature e dell’alveo del Cavo Napoleonico, struttura quanto mai strategica per il sistema idraulico ferrarese. —

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