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Il Comune azzera i diritti di segreteria per i certificati

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PORTOMAGGIORE. La giunta comunale ha approvato l’azzeramento dei diritti di segreteria da corrispondere per il rilascio di certificati e attestati anagrafici di varia natura.

La misura rientra nel processo di modernizzazione dell’apparato burocratico che il Comune di Portomaggiore sta percorrendo al fine di migliorare i servizi ai cittadini, in modo particolare con l’uso della tecnologia online e telematica. Inoltre, data l’emergenza sanitaria, l’effettiva semplificazione delle procedure riduce i possibili assembramenti e le code agli sportelli, nel rispetto di tutte le disposizioni di contenimento adottate.

«Nello specifico – dice la giunta – l’idea di eliminare i diritti di segreteria, è venuta a seguito del massiccio ricorso alla posta elettronica, aumentato a dismisura in epoca pandemica, quale mezzo per richiedere certificati anagrafici da parte di cittadini e di professionisti. Il problema riscontrato con questo sistema era il rilascio degli stessi previo pagamento, per l’appunto, di diritti di segreteria pari a 0,26 o 0,52 centesimi: l’utente si ritrovava a pagare alla tesoreria somme irrisorie mediante home banking, inviando poi ricevuta dell’avvenuto pagamento per il successivo rilascio del certificato. Questo iter laborioso non faceva altro che allungare i tempi».

Azzerando i diritti si incentiveranno le richieste di certificazioni via mail, evitando il ricorso allo sportello in presenza, cosa auspicabile anche una volta usciti dall’emergenza Covid. Gli uffici stanno lavorando anche per risolvere la questione dell’imposta di bollo che, se dovuta, deve essere consegnata ancora materialmente all’ufficio, non essendo ancora disponibile la modalità di pagamento on line all’Agenzia delle Entrate. —

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